Policoro, riqualificazione dell’area ex zuccherificio: il Comune firma il “Mandato elettivo speciale di rappresentanza”

L’Amministrazione comunale, con il sindaco Enrico Bianco ed i partner del progetto di riqualificazione dell’area ex zuccherificio “Eridania” di Policoro, ha firmato il “Mandato speciale di rappresentanza” alla Regione Basilicata per avviare l’iter formale di firma della convenzione da quasi 31 milioni, stanziati nell’ottobre scorso dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del consiglio dei ministri.

Risorse destinate nell’ambito della Misura “Ecosistemi per l’innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati”, finanziata sul Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre che sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021–2027.

Il progetto si chiama “SI FA – Società&Energia: il Futuro della Basilicata”, prevede la creazione di un Centro tecnologico e sociale dedicato ai temi della sostenibilità energetica e del contrasto alla povertà energetica al posto dell’ex zuccherificio. La Regione sarà, quindi, soggetto attuatore avendo già formalizzato la propria adesione al partenariato del progetto, composto da: “Consorzio Train”, soggetto capofila; ente di formazione “Enfor”; “Ater”;

Istituto superiore “Pitagora di Policoro”; società “Intent Spa”; Provincia di Matera; Comune di Policoro; “Società energetica lucana Spa” e società “Presìdi educativi impresa sociale Srl”, che hanno firmato il mandato.

«Entra nel vivo questo importante progetto -ha commentato il sindaco Bianco- che vede il Comune protagonista con gli altri partner, e la Regione come centrale appaltante e interfaccia strategica con il dipartimento.

L’ex zuccherificio diventerà una risorsa nell’ambito del contrasto alla povertà energetica, ma anche importante polo formativo per i nostri giovani. Il Metapontino sta crescendo -conclude Bianco- e ambisce a diventare area cerniera, snodo strategico per l’intera provincia di Matera.

Colgo l’occasione per ringraziare Filippo Ragazzo, amministratore unico del Consorzio Train, che ha seguito l’iter di candidatura dell’intero progetto».