“La crescita del ricorso al Fondo di Garanzia PMI da parte delle imprese femminili rappresenta un segnale incoraggiante che conferma il dinamismo e la capacità imprenditoriale delle donne italiane.
I dati relativi al 2025 dimostrano come sempre più aziende guidate da donne stiano utilizzando gli strumenti pubblici di sostegno per investire, innovare e affrontare le esigenze di liquidità”.
È quanto dichiara Donato Rosa, segretario della Filcom Confsal Basilicata, commentando i dati che evidenziano oltre 21 mila domande accolte da imprese femminili, con finanziamenti concessi per circa 2,3 miliardi di euro.
Conclude Rosa:
“L’accesso al credito continua a rappresentare una delle principali sfide per molte realtà imprenditoriali femminili, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle aree interne come la Basilicata.
Per questo il Fondo di Garanzia svolge una funzione strategica, consentendo alle imprese di ottenere risorse indispensabili per crescere e competere sul mercato.
Occorre accompagnare questi strumenti con politiche capaci di favorire l’occupazione femminile, la formazione professionale, la digitalizzazione e la conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Solo così gli investimenti potranno tradursi in sviluppo duraturo e nuova occupazione qualificata”.
Il segretario della Filcom Confsal Basilicata sottolinea inoltre l’importanza della sezione speciale dedicata all’imprenditoria femminile:
“Le agevolazioni previste rappresentano un’opportunità concreta per valorizzare il talento e la capacità innovativa delle donne.
È fondamentale che tali misure vengano ulteriormente rafforzate e promosse, affinché possano raggiungere anche le piccole realtà imprenditoriali che operano nei territori più periferici.
La Basilicata ha bisogno di sostenere con decisione l’imprenditoria femminile, che costituisce una leva fondamentale per la crescita economica, la coesione sociale e il contrasto allo spopolamento.
Investire sulle donne significa investire sul futuro delle nostre comunità”.






















