Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso nota la data per l’invio delle domande per l’assegnazione di una cattedra provvisoria per l’anno scolastico 2026-2027.
L’utilizzo delle supplenze è ancora molto vasto in Italia, nonostante l’ampliamento dei canali di accesso per ottenere la cattedra di ruolo.
All’inizio dell’anno scolastico, fa sapere quifinanza, risultavano oltre 180.000 i docenti con contratto a termine, la maggior parte dei quali sul sostegno.
Anche in questo caso si parla di lavoro a tempo determinato e quindi provvisorio, ma fondamentale per coprire le classi di ogni ordine e grado.
Per garantire una continuità didattica, chi è in corsa per diventare docente può fare domanda per un posto di supplenza annuale.
Dal 16 luglio si potrà fare domanda per coprire le supplenze nelle scuole dell’anno scolastico 2026-2027.
Quindi tutti i docenti in cerca di un incarico di supplenza potranno presentare la domanda dalle 14:00 del 16 luglio alle 14:00 del 29 luglio.
Nella domanda è stato previsto il limite massimo di 150 preferenze per la scelta della sede di assegnazione. Una novità importante però riguarda l’organizzazione dei posti non interi.
Infatti, dal prossimo anno scolastico, i docenti potranno completare l’orario settimanale accumulando spezzoni orari, esclusivamente all’interno della provincia di inserimento.
La circolare del Ministero proroga inoltre la procedura straordinaria di reclutamento al 31 dicembre 2026, nel caso di posti vaganti rimasti dopo le immissioni in ruolo.
Gli aspiranti in prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze dovranno presentare domanda tramite Polis tra il 16 e il 29 luglio.
La selezione intra-provinciale successiva sarà invece dal 14 al 18 agosto per i posti rimasti scoperti.
La circolare ricorda inoltre che l’accettazione della sede è obbligatoria entro cinque giorni, altrimenti equivale a una rinuncia.
Viene infine confermata la possibilità delle famiglie di richiedere la continuità didattica per l’insegnante di sostegno a tempo determinato.
Nella circolare ministeriale del 6 maggio viene chiarita la normativa per gli insegnanti già inseriti nelle graduatorie, ma con riserva.
Questi sono i docenti che sono in possesso di titoli acquisiti all’estero e che oggi sono oggetto di verifica.
Per questi casi specifici la supplenza prevede una clausola risolutiva del contratto. E per quanto riguarda invece gli spezzoni orari, viene data priorità al personale interno con frazioni orarie settimanali.
La circolare fa riferimento anche agli interpelli. Gli avvisi infatti dovranno essere pubblicati dai dirigenti scolastici, ma solo in caso di esaurimento di tutte le graduatorie.
La comunicazione in quel caso dovrà indicare, tra le varie informazioni, anche la durata dell’incarico, i requisiti e la modalità di candidatura. La risorsa che risponderà avrà 24 ore di tempo per accettare la presa in servizio.
La domanda di supplenza va presentata esclusivamente in modalità telematica tramite Spid o Cie andando su:
- portale Unico del Reclutamento (Inpa);
- piattaforma Istanze Online (Polis) del ministero dell’Istruzione e del Merito.





















