“Ho partecipato questa sera, con grande interesse, al convegno promosso dalla comunità cristiana di Ferrandina sulla situazione della Valbasento: un momento importante di confronto su lavoro, sullo sviluppo e sul futuro dei nostri giovani.
È stato uno spazio di ascolto vero, dove istituzioni, comunità e mondo sindacale si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo per affrontare con responsabilità un tema che riguarda tutti: il destino di un’area strategica della Basilicata, che per troppo tempo ha vissuto tra promesse mancate, bonifiche incompiute e occasioni sospese.
Ho portato il mio contributo con una convinzione chiara: la Valbasento può tornare a essere un motore di sviluppo solo se uniamo sostenibilità, innovazione e lavoro di qualità, mettendo al centro i giovani e le loro competenze.
Non esiste crescita senza dignità del lavoro, e non esiste futuro senza una visione condivisa.
Per questo ho apprezzato profondamente l’iniziativa della Chiesa: non un semplice evento, ma un invito alla corresponsabilità, alla cura del territorio, alla speranza concreta.
Una speranza che non è attesa passiva, ma impegno quotidiano”.
Così il consigliere regionale Marrese.





















