Il Tarallo dell’Immacolata di Matera incassa questo importante riconoscimento. I dettagli

Con l’ultimo aggiornamento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la città dei Sassi celebra un risultato importante per la sua cultura gastronomica: l’inserimento del Tarallo dell’Immacolata (U Ficcilatidd) nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentare Tradizionali (PAT).

Il riconoscimento è l’atto finale di un percorso di valorizzazione avviato con determinazione dall’Associazione Città del Pane e del Grano che lo ha candidato, a seguito dell’iniziativa “Il Cammino del Pane – Sentieri di Comunità” del 6 dicembre 2025 a Palazzo Malvezzi.

Così Domenico Bennardi, Presidente dell’Associazione Città del Pane e del Grano:

“Questo risultato premia l’impegno della nostra Associazione, ma soprattutto riconosce la storia e la maestria dei forni materani.

Il Ficcilatidd non è solo un prodotto da forno, ma un simbolo identitario e devozionale.

La sua unicità risiede nell’uso esclusivo della ‘farina di fiore’ (grano tenero), che con il suo candore c’era chi la usava per richiamare la purezza della Madonna e si distingue chiaramente da varianti presenti in comuni limitrofi, dove usano anche il grano duro”.

Il successo di questa candidatura è frutto di una bella sinergia tra attori del territorio.

Sottolinea il presidente e già sindaco della città:

“Voglio ringraziare tutti i panificatori materani che ci hanno dato una mano offrendoci informazioni e aneddoti preziosi, in particolare Massimo Cifarelli, l’Associazione Confesercenti, la condotta Slow Food Matera e l’associazione MUV Matera, oltre naturalmente all’assessore regionale Cicala e al Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata per la disponibilità dimostrata.

Insieme abbiamo documentato una tradizione che risale agli anni ’30 e ’40, quando il prodotto era noto come ‘Piccilatedd’, proteggendo una memoria che rischiava di sfumare”.

Con lo sguardo rivolto al futuro, il Presidente lancia un appello alla città e alle istituzioni:

“Ora auspico che le associazioni, i panificatori e l’Amministrazione Comunale, che ha già espresso un indirizzo unanime in Consiglio Comunale per la valorizzazione del grano e del pane, sostengano con vigore questo prodotto materano.

Il mio desiderio personale è che U Ficcilatidd possa essere distribuito e apprezzato tutto l’anno, e non solo nel periodo dell’Immacolata“.

Infine, un plauso alla Crapiata Materana, anch’essa riconosciuta come nuovo PAT, segnale di una Matera sempre più consapevole della forza delle proprie radici rurali.

“Buon Ficcilatidd a tutti e viva le nostre tradizioni!”, conclude Bennardi.