Il Torneo della Bruna torna a Matera: CSI, sport e comunità pronti a dare spettacolo in città

Lo sport in estate a Matera è targato da ormai oltre trent’anni Centro Sportivo Italiano. La tradizione sarà rispettata anche in questa stagione e l’atteso Torneo dedicato alla Protettrice della città dei Sassi, “Maria Santissima della Bruna” si rinnoverà anche nel 2026.

Il Comitato Territoriale di Matera del Centro Sportivo Italiano indìce per martedì 5 maggio alle ore 10.30 la conferenza stampa di presentazione, nella sala “Mandela” al sesto piano del Comune di Matera.

Ospiti dell’appuntamento che toglierà i veli alla 31° edizione della manifestazione saranno il presidente e storico organizzatore dell’evento sportivo, Lorenzo Calia, assieme all’Assessore allo Sport della città dei Sassi, Giuliano Paterino, con i componenti del Consiglio dell’Ente di promozione sportiva e i collaboratori dell’associazione.

Tante le iscrizioni pervenute al Comitato organizzatore anche per questa edizione ed in tutte le categorie. La possibilità di iscrivere il proprio gruppo alla manifestazione è ancora aperta, sino a lunedì 4 maggio (con la possibilità di allungare i tempi per le categorie giovanili), partendo dalla categoria regina, quella degli Open (over18), passando per gli Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti e Pulcini;

senza dimenticare la nuova fascia dedicata agli Over40, che continua a riscuotere successo e promette spettacolo e divertimento anche in questa edizione.

La conferenza, tra le altre novità, sarà occasione anche per presentare un’altra attività del Centro Sportivo Italiano dedicata agli altri sport, dalla pallavolo (in fase di organizzazione anche il torneo “Maria Santissima della Bruna” di volley) al Ciclismo.

Ci sarà infatti spazio per la 3° edizione della Randonnée “Le Colline Materane”, sotto l’egida dell’Ari sarà organizzata ancora una volta dal Bici Club “Adriano Pedicini” e porterà in giro per Matera e provincia un sempre più nutrito gruppo di cicloturisti appassionati e pronti ad apprezzare e gustare l’entroterra della città dei Sassi e della provincia assieme alle sue bellezze naturali e enogastronomiche.