I risultati ottenuti a Potenza confermano il valore dell’I.C. 1 “L. Milani” di Policoro.
Gli studenti dell’istituto si sono distinti nelle gare di calcio a 5, conquistando con merito la qualificazione alle fasi nazionali.
Le loro prestazioni hanno messo in luce preparazione, impegno e un positivo spirito di squadra.
Un traguardo importante che proietta ora lo sguardo verso il prossimo appuntamento: le finali nazionali, in programma nell’ultima settimana di maggio, con sede probabile al Foro Italico di Roma, dove i ragazzi rappresenteranno con orgoglio l’istituto e la città di Policoro. Alla base di questo successo c’è un lavoro costante e appassionato che ha coinvolto non solo gli studenti, ma anche una guida tecnica preparata e motivante.
I professori Giovanna Pennetta e Mario Mormando hanno saputo trasmettere grinta, disciplina e fiducia, costruendo un gruppo unito e determinato, capace di affrontare ogni sfida con maturità.
Grande l’emozione al rientro a scuola, dove la comunità scolastica ha accolto con entusiasmo i protagonisti di questo risultato.
La dirigente scolastica, Agnese Schettini, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come l’impegno sportivo rappresenti un elemento fondamentale del percorso formativo.
Protagonisti in campo gli studenti e le studentesse della classe 3E: per la squadra femminile Chiara Bilotta, Maria Benedetta Capalbi, Elisa Stigliano, Ilaria Pangaro e Rosy Salinardi; per la formazione maschile Giuseppe De Lorenzo, Mattia Donnoli, Marco Borraccia, Antonio Guarino e Ferdinando Ventruto.
Quello conquistato non è soltanto un successo sportivo, ma il segno concreto di un percorso educativo fondato su valori come appartenenza, sacrificio e condivisione.
Ora l’attenzione si sposta verso la Capitale, dove la “L. Milani” è pronta a continuare il proprio cammino con entusiasmo e determinazione.
Non resta che sostenere questi ragazzi, certi che sapranno continuare a emozionare e a rendere orgogliosa tutta la loro scuola. Forza Milani: il viaggio continua e il meglio deve ancora venire.





















