Pisticci celebra l’81° anniversario della Liberazione con il manifesto ‘Radici di libertà’

Il Comune di Pisticci presenta il manifesto celebrativo realizzato in occasione dell’81° anniversario della Liberazione.

L’opera, firmata da Daniela Quinto, visual designer, porta il titolo “Radici di libertà” e accompagnerà le iniziative istituzionali dedicate al 25 aprile 2026.

Il 25 aprile è la festa della libertà riconquistata e della democrazia nata dalla Resistenza. È il giorno in cui l’Italia ricorda la lotta contro il fascismo e rinnova una scelta collettiva di libertà, pace, dignità, diritti e partecipazione democratica. In questo senso, il manifesto “Radici di libertà” interpreta la ricorrenza non solo come memoria storica, ma come responsabilità viva da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Anche quest’anno il Comune di Pisticci rinnova la tradizione avviata nel 2022, affidando a un’artista o a un creativo del territorio l’ideazione del manifesto celebrativo della Festa della Liberazione. Una scelta che, nel tempo, ha trasformato la ricorrenza in un momento di memoria civile, partecipazione culturale e produzione artistica condivisa.

Il manifesto di Daniela Quinto propone una sintesi visiva tra storia, natura e spirito democratico. Al centro della composizione compare una figura femminile che nasce dal tronco di una quercia, una Donna-Quercia che richiama l’Italia, radicata nella propria storia e protesa verso il futuro

. Le radici rappresentano la Resistenza e la forza morale da cui è nata la democrazia repubblicana; i rami raccontano una libertà viva, in espansione; i papaveri rossi custodiscono il ricordo del sacrificio di chi ha lottato per consegnare al Paese un futuro libero.

La scelta cromatica richiama i colori dell’identità nazionale e il senso di rinascita che accompagna il 25 aprile. Il verde, il bianco e il rosso diventano elementi vitali dell’immagine, mentre la luce che attraversa la scena suggerisce un cammino aperto, fondato su memoria, responsabilità e fiducia.

“Celebrare la Liberazione significa ricordare il sacrificio di donne e uomini che hanno scelto la libertà contro l’oppressione, ma significa anche guardare al presente”, dichiara il Sindaco Domenico Albano.

“Ogni generazione ha il dovere di custodire quel patrimonio, difenderlo e renderlo vivo nella comunità.

Il manifesto di quest’anno esprime con grande forza questa idea. La libertà non nasce dal nulla, ha radici profonde e richiede cura continua”.

Il progetto conferma anche il valore dello “Spazio 25 Aprile”, la galleria permanente allestita nella Sala Consiliare di Marconia, dove sono già esposti i manifesti realizzati negli anni precedenti da Nico Russo, Antonio “Poe” Camardo, Lidia De Nittis e Antonella Malvasi. L’obiettivo è costruire, anno dopo anno, una raccolta stabile dedicata alla memoria della Liberazione e al dialogo tra istituzioni, arte e cittadinanza.

“Con questa iniziativa vogliamo continuare a unire memoria e linguaggi contemporanei”, sottolinea l’Assessore alla Cultura Antonio De Sensi. “Il manifesto non è soltanto un supporto grafico, ma un’opera che interpreta il senso profondo del 25 aprile e lo restituisce alla comunità attraverso immagini, simboli e sensibilità artistica. Ringraziamo Daniela Quinto per aver dato forma a un messaggio intenso, capace di parlare alla storia e, allo stesso tempo, al futuro”.

L’opera “Radici di libertà” entrerà a far parte della collezione permanente dello “Spazio 25 Aprile”, confermando una tradizione che valorizza il contributo degli artisti e dei creativi locali nella costruzione di una memoria pubblica condivisa.

“La Liberazione non è solo una ricorrenza da celebrare, ma una responsabilità da rinnovare“, conclude l’Amministrazione comunale. “Anche attraverso l’arte, Pisticci sceglie di tenere viva la memoria e di trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, della democrazia e della partecipazione civile”.