Inaugurato questa mattina, all’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, la rinnovata Unità Operativa di Malattie Infettive e Tropicali.
Si tratta di un intervento che rafforza significativamente la capacità assistenziale del territorio e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento delle strutture sanitarie della provincia.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, tra gli altri:
- il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo,
- il Direttore Sanitario Andrea Gigliobianco,
- il direttore medico dell’Ospedale “Madonna delle Grazie”, Livio Melpignano,
- il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti,
- l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Matera, Angela Braia,
- l’Assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico,
- il direttore dell’Unità operativa di Malattie Infettive Grazia Pietromatera,
- il direttore dell’Unità Medicina Generale, Giuseppe Nicoletti.
L’intervento rientra nell’Accordo Quadro finalizzato all’attuazione dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera nazionale previsti dal D.L. n. 34/2020 e dalla Legge n. 77/2020.
L’opera ha consentito la realizzazione di 16 posti letto dedicati alle degenze per pazienti affetti da patologie infettive, attraverso un importante intervento di ammodernamento tecnologico e impiantistico volto a garantire elevati standard di sicurezza, comfort e qualità assistenziale.
L’investimento complessivo di 1,8 milioni di euro si è reso necessario a causa della vetustà degli impianti esistenti e ha avuto l’obiettivo di assicurare condizioni ottimali sotto il profilo termoigrometrico, del ricambio d’aria e del controllo delle pressioni differenziali, elementi fondamentali per la gestione in sicurezza delle degenze infettive.
Sono stati completamente rifatti gli impianti aeraulici e idronici del reparto, con la sostituzione delle due Unità di Trattamento Aria (UTA) e l’installazione di sistemi di filtrazione assoluta di tipo CANISTER, in grado di migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza delle operazioni di manutenzione.
Le singole camere di degenza sono state dotate di sistemi avanzati per il controllo della temperatura e della pressione differenziale, monitorati anche da una centrale di regolazione dedicata.
Sono state sostituite le porte esistenti con nuove porte ospedaliere ad elevata resistenza, facilmente sanificabili e con migliori prestazioni acustiche e antincendio.
I servizi igienici sono stati riqualificati con nuovi accessori e finiture innovative, caratterizzate da elevata resistenza all’usura, ai detergenti e ai disinfettanti, nel rispetto dei protocolli igienico-sanitari.
Sul fronte dell’efficienza energetica è stato effettuato il relamping completo con l’installazione di lampade LED ad alta efficienza e di nuove lampade di emergenza, oltre all’installazione di serrande tagliafuoco motorizzate.






















