In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali sulla vertenza CallMat Matera, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ribadisce che il percorso istituzionale per la salvaguardia dei livelli occupazionali è tutt’altro che concluso e che il confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy prosegue con l’obiettivo di individuare la soluzione più efficace.
La Regione Basilicata ha fatto la propria parte, mettendo in campo strumenti concreti e risorse certe a sostegno della ricollocazione dei lavoratori e di un percorso di reindustrializzazione del sito.
In tale ambito è stato pubblicato uno specifico Avviso pubblico che, alla scadenza dei termini, non ha registrato la presentazione di candidature da parte di soggetti imprenditoriali.
Tale circostanza non rappresenta però un punto di arrivo, ma una fase di un percorso più ampio.
Le interlocuzioni avviate con i soggetti imprenditoriali fanno infatti parte del confronto istituzionale in corso con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finalizzato a individuare la soluzione più efficace per il rilancio industriale e la tutela dell’occupazione.
Nel corso di tali interlocuzioni è emersa l’esigenza, manifestata dagli stessi interlocutori, di disporre di ulteriori tempi per approfondire soluzioni alternative e strumenti maggiormente rispondenti alle necessità industriali rappresentate.
Il Ministero ha preso atto delle difficoltà emerse e sta accompagnando questo percorso nella ricerca della migliore soluzione possibile.
La Regione conferma, inoltre, che le risorse già stanziate, pari a 10 Milioni di euro, restano integralmente disponibili e saranno destinate a sostenere gli interventi che saranno definiti nell’ambito del percorso condiviso con il Ministero e con gli eventuali soggetti imprenditoriali interessati.
Nel frattempo, sono state garantite fino al mese di Dicembre le misure di tutela a favore dei lavoratori, proprio per consentire che il confronto possa proseguire nelle condizioni necessarie per favorire una soluzione industriale stabile e duratura.
Dichiara l’Assessore Cupparo:
«Comprendiamo pienamente le preoccupazioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali ma è importante evidenziare che il percorso non si è interrotto.
La Regione ha mantenuto gli impegni assunti, mettendo a disposizione strumenti operativi e risorse finanziarie significative.
Oggi quelle risorse sono ancora disponibili e rappresentano un patrimonio importante per sostenere il progetto di rilancio che si sta costruendo insieme al Ministero.
Le interlocuzioni con i soggetti imprenditoriali proseguono e richiedono il tempo necessario per giungere a una soluzione concreta, credibile e capace di garantire prospettive occupazionali ai lavoratori di CallMat.
La Regione continuerà ad assicurare il massimo impegno, in piena collaborazione con il Governo, affinché questa vertenza trovi una positiva conclusione».





















