Da Rimini e Bologna: una visione per l’Italia che unisce Matera, poi Pescara e infine Cuneo. I dettagli

Tre giorni molto intensi trascorsi tra Rimini e Bologna, visitando due delle più belle e complete fiere italiane dedicate all’energia e alle tecnologie per l’innovazione, che registrano ogni anno la partecipazione di migliaia di imprenditori, italiani e stranieri, e che indicano in che direzione si muovono il mondo dell’energia e quello delle tecnologie per l’innovazione.

Partecipare a manifestazioni di questo tipo, afferma Leo Montemurro, presidente della Cerquity Zona Sud nonché presidente della CNA Associazione Territoriale di Matera, è molto importante perché qui si concentra quanto di meglio oggi il mercato è in condizione di offrire.

In questi giorni abbiamo avuto una serie di incontri con società tecnologiche e finanziarie interessate a entrare in connessione con il nostro modello di CER, alle quali abbiamo però da subito chiarito che noi non eravamo alla ricerca di semplici fornitori, bensì di partner interessati a sviluppare le molteplici attività in itinere della nostra società.

È stata anche l’occasione per tenere il meeting annuale delle nostre tre Cerquity – Nord, Centro e Sud – alla presenza dei rispettivi presidenti Luca Barbero, Federica Liberatore e Leo Montemurro, durante il quale è stata pianificata la strategia da mettere in campo nei prossimi mesi per consolidare le nostre CER sia individualmente sia in una logica di rete e di sistema.

Ciò si rende necessario per fare in modo che il modello Cerquity si affermi sempre più come uno dei modelli nazionali più sostenibili e che, più di altri, va incontro alle esigenze e alle aspettative dei propri soci, siano essi produttori o consumatori, e quindi per raggiungere il prima possibile quegli obiettivi sociali, ambientali ed economici che sono alla base del nostro operato.

Hanno preso parte alla missione in terra romagnola anche il vicepresidente di Cerquity Sud, Savio Di Stefano, e il responsabile dello sviluppo commerciale, Mario Epifania, insieme ai quali abbiamo avuto una serie di incontri all’interno dello stand della Riello Solartech, dapprima in fiera a Rimini e poi anche a Bologna al MecSpe, dove abbiamo incontrato società disponibili a sperimentare insieme soluzioni tecnologiche specifiche per la gestione non solo amministrativa ma anche tecnologica di alcune incombenze cui la CER deve necessariamente assolvere.

Giorni intensi, trascorsi con impegno e passione, con un unico obiettivo: far crescere e affermare il nostro modello di CER, le nostre Cerquity, come riferimenti ambientali, sociali ed economici nelle nostre realtà territoriali ma con una visione che abbraccia l’Italia tutta partendo da Matera poi Pescara e infine Cuneo.