Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del consigliere Bigherati:
“Il Consiglio Comunale aperto dedicato alla vertenza CallMat ha rappresentato un momento importante di confronto istituzionale su una vicenda che da oltre due anni coinvolge centinaia di lavoratori e le loro famiglie.
Quando si parla di lavoro non esistono appartenenze politiche.
Esistono persone, famiglie e comunità che chiedono certezze sul proprio futuro. Per questo la difesa dei posti di lavoro deve continuare a rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni.
In questi anni sono stati compiuti sforzi significativi.
Sono stati evitati licenziamenti, sono stati aperti tavoli di confronto e sono state individuate soluzioni temporanee che hanno consentito di gestire una situazione particolarmente complessa.
È doveroso riconoscere il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali, che hanno mantenuto alta l’attenzione sulla vertenza, così come l’impegno dei lavoratori che, nonostante le difficoltà e l’incertezza, hanno continuato a dimostrare professionalità, competenza e senso di responsabilità.
Allo stesso modo è giusto riconoscere gli sforzi messi in campo dalle istituzioni regionali e nazionali.
La proposta della Regione Basilicata, che prevede un investimento di circa 15 milioni di euro finalizzato alla digitalizzazione degli archivi e alla creazione di nuove opportunità occupazionali, rappresenta un percorso che merita attenzione e approfondimento.
Tuttavia, dopo oltre due anni di confronti, rinvii e soluzioni temporanee, le famiglie attendono ancora risposte definitive.
Attendono tempi certi, procedure operative e soprattutto garanzie occupazionali.
Nessuna famiglia può vivere nell’incertezza per un periodo indefinito e nessun lavoratore può costruire il proprio futuro affidandosi esclusivamente alle promesse.
Dietro ogni posto di lavoro c’è una persona, una famiglia, una storia e un pezzo della nostra comunità.
Quando si perde un lavoro non si perde soltanto uno stipendio ma si perdono serenità, sicurezza e prospettive.
Per questo Matera e la Basilicata non possono permettersi di perdere neanche un solo posto di lavoro.
L’approvazione condivisa dell’ordine del giorno da parte del Consiglio Comunale rappresenta un segnale importante di unità istituzionale. Su temi come il lavoro e la tutela delle famiglie la città ha saputo parlare con una sola voce, superando ogni divisione politica.
Dal Consiglio Comunale di Matera è emerso un messaggio chiaro rivolto alla Regione Basilicata e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la vertenza CallMat deve essere affrontata con il massimo impegno e la massima determinazione, accelerando ogni percorso utile a garantire continuità occupazionale e prospettive concrete per i lavoratori coinvolti.
Dopo due anni di sacrifici e incertezza, i lavoratori CallMat e le loro famiglie meritano risposte concrete, tempi certi e il pieno rispetto della dignità del lavoro”.





















