Matera, interventi sulle strade provinciali: “non si perda altro tempo”! La denuncia

“Con le DD.GG.RR. n.114 e 115 del 10/03/2026 sono stati finalmente ammessi a finanziamento, a valere sui Fondi FSC, i programmi di interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali di Potenza e Matera, approvati dai rispettivi Consigli provinciali il 16 giugno e 4 luglio dell’anno scorso.

Si tratta di ben 52 interventi, per un importo complessivo di 41,5 mln di euro, in provincia di Potenza e 23 interventi, per 24 mln di euro in provincia di Matera”.

Lo afferma Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che prosegue:

“L’attuazione dei suddetti programmi è regolato dagli Atti Negoziali, che saranno sottoscritti nei prossimi giorni tra il Presidente Bardi e i Presidenti delle Province Giordano e Mancini, e dai quali si evince testualmente che, al fine di favorire la rapida attuazione delle operazioni e accelerare i processi di utilizzo delle suddette risorse, le Amministrazioni provinciali potranno attivare prestiti presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Viene inoltre specificato che tale ricorso al mutuo sarà oggetto di premialità da parte della Regione nei confronti delle Amministrazioni provinciali, in termini di partecipazione ai costi per l’accesso al credito, salva la disponibilità di risorse sul Bilancio regionale da destinare a tale scopo.

Soluzione tampone oltre che necessaria, data l’inspiegabile posticipazione da parte della Regione del trasferimento al 2027 di questi Fondi FSC, annunciati più volte già dal novembre del 2024, e che abbiamo ritenuto di sollecitare e approfondire in II Commissione, attraverso la richiesta di audizione del Direttore Generale alla Programmazione e Finanze, dott. Alfonso Morvillo, e successivamente in III Commissione con le audizioni del Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, dott. Antonio Altomonte e i Presidenti delle due Province.

Ci auguriamo che riguardo alla messa a disposizione delle risorse regionali non si perda ulteriore tempo e si definiscano celermente modalità, risorse e soprattutto tempi certi al fine di consentire alle due Province di avviare le opere da tempo programmate e utili a risolvere problematiche urgenti e non più differibili a beneficio della sicurezza dei cittadini, dello sviluppo delle comunità e, perché no, dell’economia regionale.

Su questo continueremo a vigilare con la consueta determinazione.”