Tempestivo e coraggioso intervento della Polizia penitenziaria di Matera a Taranto. Complimenti! Ecco cosa è successo

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria desidera esprimere il più sentito e vibrante elogio a tutto il personale di Polizia Penitenziaria del Nucleo Traduzioni di Potenza che, di rientro dal trasporto di un detenuto a Lecce, è provvidenzialmente intervenuto in occasione del grave incidente che si è verificato ieri sulla SS7 Appia, in direzione Taranto/Massafra, all’altezza del chilometro 639/6, coinvolgendo due mezzi: un furgone, guidato da un uomo di nazionalità straniera, e una Lancia Ypsilon.

L’impatto ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze di soccorso.

Sottolinea Saverio Brienza, segretario nazionale per la Basilicata del SAPPE:

“L’immediata, coraggiosa e professionale risposta del personale di Polizia Penitenziaria di Potenza, impiegati in un servizio di traduzione di rientro da Lecce, e che stava percorrendo quel tratto di strada, ha permesso di gestire una situazione di estremo pericolo, garantendo la sicurezza all’interno della galleria e prevenendo conseguenze ben più gravi per il conducente dell’auto e gli altri automobilisti e motociclisti.

Il SAPPE intende sottolineare in particolare l’operato dei poliziotti, la cui la rapidità nelle decisioni e l’efficace coordinamento delle operazioni sono stati determinanti per la gestione dell’emergenza in attesa dell’arrivo sul posto di Vigili del Fuoco, Polizia Stradale ed Anas.

Il loro pronto intervento e supporto ha dimostrato una sinergia impeccabile, essenziale per affrontare con successo il drammatico evento”.

Ogni agente intervenuto ha dimostrato un encomiabile spirito di sacrificio, forte partecipazione e senso del dovere, agendo come un unico corpo e mettendo in luce l’alto valore della Polizia Penitenziaria, sottolinea il primo Sindacato dei Baschi Azzurri:

“Siamo profondamente orgogliosi della dimostrazione di professionalità e coesione offerta dai nostri colleghi.

In momenti critici come questo, il sangue freddo e lo spirito di gruppo non solo salvano vite, ma ribadiscono il ruolo fondamentale e spesso silenzioso che la Polizia Penitenziaria svolge ogni giorno per la sicurezza della collettività”.

Il SAPPE porge un sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti e, in considerazione dell’eccezionalità e dell’importanza dell’azione svolta, propone formalmente all’Amministrazione Penitenziaria di valutare e concedere i necessari riconoscimenti formali in termini di ricompense a tutti gli operatori e ai vertici menzionati, come tangibile segno di gratitudine e merito per l’esemplare condotta.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime:

“fermo apprezzamento per la prontezza, professionalità e straordinario senso del dovere dimostrati dai poliziotti e ribadisce la necessità di garantire adeguate tutele e riconoscimenti al personale della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente – e spesso anche fuori servizio – si trova a intervenire in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica”.

Ed ha parole di elogio per la Polizia Penitenziaria che lavora nelle carceri lucane:

“Con la loro professionalità ed abnegazione, la loro fermezza ed il senso del dovere, hanno fronteggiato una situazione semplicemente difficile e molto pericolosa.

Il lavoro della Polizia Penitenziaria è ancora una volta motivo d’orgoglio per tutta la città e per l’intera Regione.

I risultati, che raggiungiamo ogni giorno e tutti gli obiettivi traguardati, sono il frutto di un importante lavoro di squadra.

Gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria riescono a lavorare coniugando l’aspetto personale con i doveri dell’uniforme e i risultati eccezionali raggiunti dimostrano la loro grandissima professionalità e competenza, nell’affrontare più temi non solo nell’ambito strettamente penitenziario.

Il mio auspicio è quindi quello di continuare a lavorare in questa direzione, tenendo sempre presente l’importante aspetto del legame con il territorio e con i cittadini”.