Montalbano Jonico: al via un ambizioso progetto di efficientamento energetico per questa scuola! I dettagli

Sono partiti i lavori di efficientamento energetico alla scuola media Francesco Lomonaco di Montalbano Jonico.

Il progetto, candidato a valere sulla Missione 4 Istruzione e Ricerca del PNRR, ha ottenuto un finanziamento di 470mila euro e i lavori consentiranno di innalzare la classe energetica dell’istituto da C ad A2, con un indice di prestazione energetica che passerà dagli attuali 175.5014 Kwh ai 91.1875 all’anno.

La durata prevista dei lavori è di 180 giorni.

Ha spiegato Marrese:

“In un chiaro segno di impegno concreto verso il futuro come Amministrazione abbiamo avviato una serie di progetti che coinvolgono in maniera significativa le scuole presenti nel nostro Comune tra cui questo ambizioso progetto di efficientamento energetico, investendo così risorse significative per trasformare l’edificio della scuola media in un modello di sostenibilità.

La nostra, è una visione orientata al futuro tesa a rafforzare il ruolo di una scuola unita, forte e non depotenziata.

Il progetto infatti, è alimentato dalla convinzione profonda del valore dell’istruzione e della responsabilità di fornire un ambiente scolastico all’avanguardia.

L’efficienza energetica pertanto, è considerata un investimento per il benessere degli studenti e per la tutela dell’ambiente e, a dimostrazione di una visione lungimirante come priorità strategica nell’assicurare un futuro sostenibile e un ambiente di apprendimento ottimale, abbiamo cercato di fornire un modello educativo agli studenti sulle sfide ambientali e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Tale azione amministrativa si pone all’avanguardia come un’idea sana, che riconosce il valore della scuola come pilastro fondamentale per il progresso sostenibile, un investimento consapevole nel potenziale di crescita e sviluppo dei giovani studenti del nostro territorio.

L’avvio di questi lavori, a ben vedere, testimonia il nostro agire a tutela del mondo della scuola.

Lavoreremo ancora con maggiore energia e forza per difenderlo, anche per evitare che le decisioni assunte dalla Regione Basilicata con il piano di dimensionamento scolastico possano determinare criticità e limitazioni”.