La Provincia di Matera annuncia l’acquisizione dell’originale del manoscritto “Spicilegio storico critico della città Severiana o Montescaglioso”, opera di grande valore storico e culturale redatta da don Michele Nobile, sacerdote e studioso della città di Montescaglioso.
Il documento è stato consegnato ufficialmente nelle mani del Presidente Francesco Mancini da una delegazione del circolo culturale “Sandro Pertini”, composta dall’attuale Presidente Giuseppe Andrisani e dal suo predecessore Michele Contuzzi, oltre che da Angelo Bianchi, Nunzio Santarcangelo, Francesco Ciannella e Nunzio Ditaranto.
La donazione è stata fatta in nome e per conto di Adriana Ricigliano, vedova Augenti, proprietaria del manoscritto, che ha scelto di donarlo alla collettività con un gesto di particolare sensibilità e attenzione verso la memoria storica del territorio.
Nel dettaglio, Provincia e circolo Pertini hanno sottoscritto una scrittura privata in virtù della quale la proprietà materiale del manoscritto passa alla Provincia di Matera, che ne garantirà la salvaguardia e la valorizzazione per il tramite della biblioteca provinciale Stigliani, che ne assume la custodia, la conservazione e la tutela dell’opera, secondo le proprie norme istituzionali.
La consegna è avvenuta a titolo completamente gratuito, senza alcun onere per l’Ente.
Per il Presidente Mancini:
“La Provincia di Matera esprime un sentito ringraziamento alla famiglia Augenti-Ricigliano e al circolo Pertini per aver contribuito ad arricchire il patrimonio culturale della comunità e per aver reso possibile la conservazione pubblica di un documento di così rilevante interesse storico, dopo la consegna di una copia del manoscritto, avvenuta nel 2020”.
Andrisani ha spiegato che alla base della donazione c’è:
“la volontà di tutelare e valorizzare la memoria storica del territorio e la sua trasmissione alle future generazioni.
Dopo averne curato il recupero abbiamo pensato, grazie all’iniziativa di Michele Contuzzi e degli altri decani del circolo, di veicolare la volontà delle famiglie Lenzi-Augenti-Ricigliano di destinare l’opera alla Provincia di Matera per renderla fruibile a tutti compiendo, così, un’azione di alto valore culturale, storico e civile”.





















