In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere del 12 maggio, l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, rivolge un messaggio di ringraziamento a tutti i professionisti della categoria operanti in Basilicata.
Il tema scelto dall’International Council of Nurses (ICN) per il 2026 è: “I nostri infermieri, il nostro futuro. Infermieri valorizzati salvano vite”.
“È un tema che sentiamo particolarmente vicino – afferma Latronico – l’infermiere è il cuore pulsante del nostro sistema sanitario e investire sugli infermieri significa investire sulla tenuta e sulla qualità del nostro Servizio Sanitario Regionale.
Gli infermieri sono la forza del nostro futuro, capaci di coniugare i pilastri imprescindibili della cura, della compassione e dell’innovazione”.
L’assessore sottolinea quanto la figura dell’infermiere sia centrale nella riforma della sanità territoriale lucana:
“Il nostro obiettivo è una sanità di prossimità. Per questo stiamo puntando sulla figura dell’infermiere di comunità, un pilastro fondamentale per la rete di assistenza nei nostri Comuni, specialmente nelle aree più interne.
Non vogliamo solo curare la malattia, ma prenderci cura della persona nel suo contesto di vita, offrendo risposte ai bisogni di salute dei cittadini”.
Sul fronte occupazionale e dei servizi, Latronico ricorda gli impegni concreti messi in campo:
“L’attuazione della Missione 6 del Pnrr procede spedita con l’apertura programmata di tutte le Case di Comunità e un piano massiccio di assunzioni.
Stiamo reclutando 200 nuovi infermieri di Famiglia e di Comunità”.
“Questa ricorrenza – conclude l’assessore alla Salute – non è solo un momento celebrativo, ma anche un’opportunità per riflettere sul ruolo centrale che gli infermieri svolgono ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, ma sempre vicino alle persone.
A tutte le infermiere e gli infermieri della Basilicata va il mio grazie più profondo.
Il loro sguardo umano è la risorsa più preziosa che abbiamo per costruire una comunità dove la salute sia un diritto esercitato con competenza, professionalità e umanità”.





















