“Ho presentato un’interrogazione scritta all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Pasquale Pepe, per ottenere un quadro analitico e puntuale dei servizi svolti da Ferrovie Appulo Lucane nel territorio del Comune di Matera e per chiarire i criteri di determinazione della quota di Trasporto Pubblico Locale assegnata alla città”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Roberto Cifarelli, che richiama l’interrogazione già depositata dal collega Piero Lacorazza sul contratto di servizio sottoscritto il 18 dicembre 2023 tra Regione Basilicata e FAL per il periodo 2024–2033.
Prosegue Cifarelli:
“È necessario verificare con rigore la coerenza tra programmazione, servizi effettivamente erogati, domanda di mobilità e risorse assegnate.
Parliamo di un contratto decennale che incide in modo diretto sulla qualità della vita dei cittadini, sugli studenti, sui lavoratori pendolari e sull’attrattività turistica della città di Matera.
L’interrogazione chiede il dettaglio dei servizi ferroviari e automobilistici FAL relativi al 2025 nel territorio comunale di Matera, con indicazione delle corse programmate e di quelle effettivamente effettuate su base mensile, degli eventuali scostamenti numerici e percentuali, delle cause di soppressione o riduzione, nonché dei chilometri programmati e realizzati.
Particolare attenzione viene posta anche agli standard qualitativi: puntualità, regolarità, disponibilità dei posti offerti e reclami eventualmente pervenuti nel 2025.
Non si tratta di una verifica formale ma di un passaggio politico e istituzionale necessario.
Se i servizi effettivi e la domanda di mobilità sono cambiati, è doveroso valutare un aggiornamento della quota di TPL destinata al Comune di Matera.
Le risorse devono seguire i bisogni reali del territorio.
Nel documento si chiede inoltre di conoscere il numero complessivo degli utenti trasportati nel 2025 sulle tratte da e per Matera e i ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio, con dettaglio mensile, nonché il criterio attualmente utilizzato dalla Regione per la determinazione e l’aggiornamento della quota TPL.
Infine, il consigliere domanda se sia già stato avviato un confronto con il Comune di Matera a seguito della richiesta formale del Sindaco di aggiornare la quota TPL e quali siano gli eventuali esiti.
Conclude Cifarelli:
“Serve trasparenza sui numeri, chiarezza sui criteri e responsabilità nelle scelte.
Il trasporto pubblico non è una voce tecnica di bilancio: è un servizio essenziale che incide su diritto allo studio, diritto al lavoro e coesione territoriale. Matera merita risposte puntuali e fondate su dati oggettivi”.





















