FURTI CAVI DI RAME: NELLA NOSTRA REGIONE LA POLIZIA FERROVIARIA…

I  dati che riguardano la prevenzione e repressione dei reati negli ambiti ferroviari, relativi all’attività degli agenti del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata e il Molise nell’anno 2017, testimoniano l’impegno costante del personale e l’efficacia della strategia nei vari settori, improntato in particolar modo a garantire la sicurezza dei viaggiatori e del trasporto ferroviario in generale.

Per quanto riguarda il contrasto ai furti di cavi di rame in esercizio in danno di imprese ferroviarie, reato come nota particolarmente insidioso per la regolarità e sicurezza dei trasporti,  si evidenzia che sono stati conseguiti i risultati di seguito indicati:

  • 1.060 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie maggiormente interessate dal  fenomeno dei furti di cavi di rame in danno di Imprese ferroviarie;
  • 288 depositi di metallo/rottamai sottoposti a controllo;
  • kg. 8.410 di cavi di rame di provenienza furtiva sottoposti a sequestro;
  • 11 persone tratte in arresto per furto aggravato di cavi di rame.

In riferimento al numero totale di arresti e denunce, nel corso dell’ anno 2017 sono state tratte in arresto 56 persone, mentre 134 sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari.

Inoltre, 22 persone sono state segnalate all’Autorità amministrativa, in particolar modo per l’uso di sostanze stupefacenti.

Al riguardo stata sequestrata sostanza stupefacente per circa grammi 3.803,00, perlopiù cannabinoidi.

Nell’ambito dell’attività di prevenzione sono state identificate 148.292 persone sospette di cui:

  • stranieri 21.612, dei quali 52 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale;
  • 26.736 le persone controllate con pregiudizi penali;
  • 4.155 i veicoli controllati;
  • elevate 609 sanzioni amministrative al Regolamento di Polizia Ferroviaria, al Codice della Strada e altre violazioni di legge;
  • sono stati espletati 8.137 servizi di vigilanza nell’ambito  degli Scali ferroviari e 641 servizi antiborseggio nelle Stazioni;
  • su 3.762 treni viaggiatori  del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna è stata assicurata la presenza di 2.145 pattuglie della Polizia Ferroviaria;
  • 31 sono state le persone allontanatesi dai propri nuclei famigliari e rintracciate in ambito ferroviario, di cui 20 minori;
  • grazie alla capacita di osservazione e alIa prontezza del personale della Polizia ferroviaria sono stati scongiurati 3 suicidi.

Significativi  sono  stati i contatti con gli Istituti scolastici di Puglia, Basilicata e Molise per il progetto “train to be cool”, relativo alla sicurezza negli ambiti ferroviari, ove si sono raggiunti in tutto il Compartimento più di di 5.000 studenti.

Sotto il profilo internazionale la Polizia Ferroviaria ha proseguito la propria attività nell’ambito del network europeo di polizie ferroviarie RAILPOL,  allo scopo di migliorare le tecniche specialistiche e di rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri attraverso il reciproco scambio di informazioni e la definizione di comuni strategie operative nonchè la programmazione di azioni congiunte.

In tale contesto, nel corso del 2017 l’Italia ha mantenuto la presidenza del Gruppo di lavoro Strategic Analysis, rivolto all’analisi strategica dell’andamento dei principali fenomeni delittuosi in ambito ferroviario in Europa allo scopo di delineare linee operative comuni di prevenzione e contrasto tra i vari Paesi membri.

Si chiude per la Polizia Ferroviaria un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione.

Un plauso a questo corpo di Polizia per l’eccellente lavoro svolto in quest’ultimo anno atto a garantire la pubblica sicurezza.a
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