La Polizia di Stato ha concluso con esito positivo un’attività investigativa che ha consentito di recuperare e restituire alla persona offesa l’intera somma di 17.822 euro, sottratti mediante una truffa telefonica.
La vicenda ha avuto origine quando la vittima ha ricevuto un SMS apparentemente proveniente dal proprio istituto di pagamento, nel quale veniva segnalata una presunta richiesta di autorizzazione di pagamento per oltre 2.500 euro.
Il messaggio invitava il destinatario, qualora non avesse effettuato l’operazione, a contattare il servizio clienti.
L’uomo, una volta chiamato il numero indicato nel messaggio, veniva messo in contatto con un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri.
Facendo leva sull’urgenza della situazione e utilizzando la tecnica dello spoofing, i truffatori hanno indotto la vittima a disporre un bonifico istantaneo di oltre 17.000 euro verso un conto indicato dai malfattori.
Grazie alla tempestiva denuncia presentata presso la Questura di Potenza e all’immediato intervento degli operatori dell’UPGSP, è stato richiesto il blocco del conto destinatario delle somme e il successivo sequestro delle stesse, poi integralmente restituite alla persona offesa.
Sono tuttora in corso le indagini finalizzate all’identificazione degli autori della truffa.
L’operazione conferma l’importanza di segnalare immediatamente episodi di truffa alle Forze di polizia, poiché la rapidità dell’intervento può risultare determinante per il recupero delle somme sottratte.
La Questura di Potenza rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione a messaggi o telefonate che richiedano operazioni bancarie urgenti e a contattare sempre il proprio istituto di credito o le Forze di polizia attraverso i canali ufficiali prima di effettuare qualsiasi disposizione di pagamento.





















