Le prime due settimane di luglio sono caratterizzate da una serie di pagamenti da parte dell’Inps.
L’istituto si occupa non solo delle pensioni e della quattordicesima relativa, ma di buona parte dei sussidi e dei bonus distribuiti a varie categorie di utenti che lo Stato vuole aiutare.
Tra i contributi più attesi del mese, come ricorda quifinanza, ci sono senza dubbio le misure di contrasto alla povertà e di inserimento professionale: parliamo dell’Assegno di inclusione (Adi) e del Supporto formazione lavoro (Sfl).
L’Assegno di inclusione rappresenta il principale sussidio economico per i nuclei familiari che includono nel numero dei componenti:
- persone con disabilità;
- minorenni;
- over 60 o in condizioni di svantaggio.
Di pari passo si muove il Supporto formazione lavoro, l’indennità da 350 euro destinata ai singoli componenti occupabili che partecipano a progetti di formazione.
Per entrambe le misure, l’Inps segue una doppia tranche di pagamento a seconda delle tempistiche di lavorazione della pratica:
- mercoledì 15 luglio, data destinata ai primi pagamenti e alle quote arretrate, scatta l’accredito per i beneficiari nel caso in cui la domanda sia stata presentata dopo il 15 giugno ed entro la fine dello stesso mese;
- martedì 28 luglio è il giorno in cui l’accredito riguarderà i soggetti che avranno presentato domanda entro la metà di luglio, raccogliendo inoltre la stragrande maggioranza dei rinnovi ordinari per chi ha la misura già a regime.
Se si ritiene di aver diritto al sussidio ma non si vede l’accredito è necessario controllare lo stato della propria domanda, o l’esatta disposizione di pagamento, in autonomia.
Il canale ufficiale rimane il portale Inps, da cui è possibile seguire i seguenti passaggi:
- accedere al proprio Fascicolo previdenziale tramite credenziali Spid, Cie o Cns;
- controllare la data esatta di valuta e l’importo spettante.
In alternativa, ci si può rivolgere ai servizi dei patronati sul territorio.
Luglio non è un mese caldo solo per l’Assegno di inclusione e il Supporto formazione lavoro. L’Inps ha un calendario fitto che prevede l’erogazione di altre importanti prestazioni economiche:
I pagamenti delle pensioni partono dal primo giorno bancabile del mese. Per molti utenti che hanno interrotto l’attività lavorativa è inoltre prevista la quattordicesima, una cifra aggiuntiva tra i 300 e i 600 euro che varia a seconda dei contributi versati e del reddito.
Per le famiglie che hanno fatto richiesta per l’Assegno unico o hanno modificato il proprio Isee, con conseguente variazione dell’importo, i pagamenti arriveranno nell’ultima settimana di luglio.
Sempre il 15 luglio è prevista anche la ricarica della Carta acquisti, diversa da Dedicata a te, per i cittadini in difficoltà economica con più di 65 anni o con figli minori di 3 anni.





















