NELLA NOSTRA REGIONE SONO IN POCHI A FARLO: QUESTO L’OBBLIGO RICHIESTO PER CHI POSSIEDE GATTI

In Italia su 100 gatti solo 3 hanno il microchip.

Questo l’allarme lanciato dall‘Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA):

“Sono oltre dieci milioni i cani microchippati in Italia, stando ai dati dell’anagrafe canina nazionale.

Stenta purtroppo invece a decollare l’anagrafe felina nazionale, alla quale sono iscritti (microchippati) solo 335.791 su un totale di quasi 10 milioni di gatti presenti nelle case degli italiani.

Vale a dire che solo poco più di 3 gatti ogni cento vengono microchippati anche se pare siano in constante seppur lento aumento.

Analizzando i dati contenuti nella tabella del ministero aggiornati al 2 Gennaio 2018 salta agli occhi come a farla da padrona sia la Lombardia con 130.804 gatti microchippati che di fatto rappresentano oltre il 36% del totale, a seguire la regione Veneto con oltre 60.000 mici chippati e al terzo posto troviamo l’Emilia Romagna con 55.001 gatti microchippati.

Tra le regioni del sud buon risultato per Campania (oltre 27.000 mici con chip), seguita da Puglia e Lazio la prima appena sopra i ventimila e la seconda che la tallona con oltre 19.000 gatti chippati.

Non risultano invece gatti microchippati in Abruzzo, Friuli, Sardegna e a sorpresa Umbria e Toscana.

Male invece Basilicata, Calabria e Molise dove non si raggiungono i mille felini chippati mentre a metà classifica si piazza la Sicilia con 12.000 gatti”.

Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA:

“E’ un dato che ci deve far riflettere sono appena sopra il 3% i gatti con il microchip su un totale di oltre dieci milioni di gatti domestici e almeno altri due milioni presenti nelle colonie censite.

Crediamo si debba rendere entro l’anno prossimo obbligatoria la microchippatura per micio cosi come avviene per i cani di casa”.

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