Cardiologia interventistica, a Matera due giorni con i massimi esperti: focus su innovazione e cure avanzate

Matera si prepara a diventare per due giorni punto di riferimento nazionale della cardiologia interventistica.

L’8 e 9 maggio, nella Sala Convegni dell’Hotel San Domenico al Piano, è in programma il “Matera Cardiovascular Intervention 2026”, appuntamento che riunirà specialisti di primo piano per un confronto sulle più recenti innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cardiovascolari.

Il convegno, con inizio alle ore 13.15, prevede due giornate di lavori dedicate ai temi più attuali della disciplina, con sessioni scientifiche e approfondimenti su tecniche sempre più avanzate e approcci multidisciplinari. L’evento è accreditato ECM con 10 crediti formativi ed è rivolto a medici chirurghi, infermieri e professionisti sanitari.

Promosso con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera e dell’Ospedale San Carlo di Potenza, il convegno vedrà la partecipazione di oltre cento professionisti e la presenza di relatori provenienti da tutta Italia. Responsabili scientifici sono il prof. Eugenio Stabile e il dott. Giandomenico Tarsia.

Nel dettaglio, il programma scientifico affronterà le principali sfide della cardiologia interventistica, dalle patologie valvolari alle sindromi coronariche acute e croniche, fino agli interventi strutturali più innovativi, in un settore in continua evoluzione.

«Eventi come questo – dichiara il Direttore Generale Maurizio Friolo – rappresentano un momento fondamentale di crescita per i professionisti sanitari e un’opportunità concreta per rafforzare la qualità dell’assistenza. La presenza a Matera di esperti di livello nazionale e internazionale conferma il ruolo della nostra Azienda e del territorio come punto di riferimento per la formazione e l’innovazione in ambito cardiovascolare».

L’interventistica cardiovascolare, oggi tra i settori più dinamici della medicina, continua infatti a evolversi grazie allo sviluppo di tecnologie avanzate e a un approccio sempre più integrato nella gestione del paziente.

“Innovazione e cure avanzate non sono solo obiettivi tecnici – sottolinea l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico – ma impegni concreti verso i cittadini lucani. Vedere Matera protagonista del dibattito scientifico nazionale sulla cardiologia interventistica dimostra che il nostro sistema sanitario è attrattivo e capace di dialogare con le migliori eccellenze del Paese”.

Con questo appuntamento, Matera consolida il proprio ruolo nel panorama degli eventi scientifici di rilievo nazionale, contribuendo alla diffusione della cultura clinica e dell’innovazione sanitaria.