Venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 9.00 alle 12.30, presso la Sala Nino Rota del Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera, si terrà l’incontro “Tra suono e significato: comporre storie con le parole”, con Tiziano Scarpa, tra le voci più autorevoli della letteratura e della drammaturgia contemporanea italiana.
Il seminario sarà dedicato ai meccanismi della narrazione e alle loro applicazioni nei diversi ambiti della creazione artistica, con particolare attenzione al rapporto tra parola, suono, struttura narrativa e significato.
Un percorso che attraversa letteratura, musica, teatro e pratiche performative contemporanee, offrendo agli studenti e ai partecipanti strumenti critici e creativi per interrogare il racconto come forma viva e in continua trasformazione.
L’incontro con Tiziano Scarpa apre ufficialmente la programmazione dei tre progetti dedicati alla narrazione, sviluppati all’interno del progetto PNRR D.I.A.R.Y. – Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young Students, di cui l’Accademia di Belle Arti di Lecce è capofila.
I tre progetti, concepiti come un percorso articolato di ricerca, formazione e produzione artistica, sono:
- “Dal grembo del silenzio nasce il primo gesto”;
- “Il vento gonfia le vele”;
- “Pietre che cantano”.
Il primo progetto, “Dal grembo del silenzio” nasce il primo gesto, debutterà il 13 e 14 febbraio 2026, segnando l’avvio di una serie di azioni performative e di ricerca che mettono al centro la nascita della relazione, il suono come gesto originario e la narrazione come spazio di incontro tra corpi, linguaggi e tecnologie.
Tiziano Scarpa (Venezia, 1963) è romanziere, poeta, drammaturgo e saggista. Vincitore del Premio Strega 2009 con Stabat Mater, opera da cui il regista Damiano Michieletto ha tratto il film Primavera (2025), la sua attività attraversa letteratura, teatro, musica e performance, con una costante attenzione al rapporto tra voce, corpo e suono.
Nel 2019 ha realizzato, insieme agli allievi del Conservatorio di Matera, il progetto musicale Il coltivatore di radici, consolidando un dialogo artistico profondo con il territorio e con le istituzioni musicali della città.
Il progetto D.I.A.R.Y., sostenuto dal programma Italia Domani – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), coinvolge una rete articolata di istituzioni accademiche e di ricerca.
Oltre all’Accademia di Belle Arti di Lecce (capofila), partecipano:
- il Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera,
- il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce,
- il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino,
- l’Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi,
- l’Università del Salento,
- il CNR Nanotec,
- il MADE Program e l’IDD – Istituto del Design di Matera.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.





















