La Basilicata investe nella formazione specialistica per consolidare e sviluppare la rete regionale della donazione e dei trapianti.
Da domani 17 (alle ore 9) e fino al 19 giugno, Matera ospita il primo Corso TPM Basilicata per coordinatori alla donazione e al prelievo di organi e tessuti, iniziativa promossa dal Centro Regionale Trapianti della Basilicata, dall’Assessorato regionale alla Salute e dall’Azienda Sanitaria Locale di Matera secondo gli standard internazionali del Transplant Procurement Management (TPM), il modello formativo che rappresenta oggi uno dei principali riferimenti mondiali nel settore.
Per tre giorni all’hotel MH di Venusio oltre cinquanta professionisti tra medici e infermieri provenienti dagli ospedali e dalle aziende sanitarie della Basilicata parteciperanno a un percorso didattico certificato attraverso simulazioni, esercitazioni pratiche, role playing e discussione di casi clinici.
L’obiettivo è rafforzare le competenze dei professionisti coinvolti nel percorso donazione-trapianto, migliorando la capacità di individuare il potenziale donatore, accompagnando le famiglie in un processo delicato che rappresenta il primo anello della catena della solidarietà e della cura.
“Insieme al Dipartimento Salute della Regione Basilicata abbiamo fortemente voluto qui a Matera una formazione standardizzata e certificata secondo il modello TPM – dichiara Maria Grazia Schievenin, Coordinatore Regionale Trapianti della Basilicata e direttore scientifico del corso – perché il confronto diretto tra professionisti e la condivisione delle esperienze rappresentano strumenti fondamentali per migliorare ulteriormente il procurement e l’organizzazione della rete trapiantologica regionale.
Noi dobbiamo essere pronti a valorizzare al meglio la disponibilità dei cittadini alla donazione attraverso competenze aggiornate, procedure sicure e un lavoro di squadra sempre più efficace”.
Ad affiancare i professionisti lucani saranno docenti ed esperti provenienti dal Centro Nazionale Trapianti e dalle regioni italiane che rappresentano modelli di eccellenza nel settore, tra cui Toscana, Veneto, Lazio, Campania, Liguria e Puglia.
“Questa iniziativa consente di trasferire sul territorio competenze avanzate e modelli organizzativi consolidati – afferma il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo- contribuendo a migliorare l’intero sistema sanitario regionale.
Ogni donazione rappresenta un gesto di straordinaria generosità che può salvare vite umane. Il nostro compito è creare le migliori condizioni affinché questa scelta possa tradursi in opportunità concrete di cura per i cittadini. La formazione, l’integrazione tra professionisti e la collaborazione con la rete nazionale dei trapianti sono elementi strategici per raggiungere questo obiettivo“.
“La Basilicata – dichiara l’assessore alla Salute Cosimo Latronico – compie un passo in avanti importante nella medicina dei trapianti, investendo sulla competenza e sulla specializzazione del proprio personale sanitario. L’avvio del primo corso regionale Transplant Procurement Management rappresenta un ulteriore tassello per l’intera rete ospedaliera lucana. Ringrazio il Centro Regionale Trapianti, l’ASM e tutti gli operatori sanitari coinvolti.
Il loro impegno trasforma un grande gesto di civismo in una reale opportunità di vita”.
L’edizione lucana segna un importante passo avanti nel percorso di crescita della rete regionale e conferma il ruolo della Basilicata nelle strategie di sviluppo della cultura della donazione e della medicina dei trapianti.






















