Un gradito ritorno al MiniBasket in Piazza 2026, organizzato dalla Pielle Basket Matera, è quello del gruppo sportivo Pinocho Basketball Club, formazione proveniente dall’Argentina.
Dopo quasi dieci anni dall‘ultima esperienza nel 2018, il gruppo guidato da Leandro Taboh, Orlando Bracci e il loro staff tecnico, tornerà a Matera per vivere e godersi la manifestazione cestistica internazionale dedicata ai piccoli atleti di 10 e 11 anni.
Un appuntamento purtroppo rinviato nel 2020, quando la crisi pandemica internazionale ha bloccato l’entusiasmo del gruppo albiceleste, pronto a tornare nella città dei Sassi.
La voglia di riprendere il discorso con il MiniBasket in Piazza dove era stato interrotto, non solo dal punto di vista sportivo, ma soprattutto da quello umano.
Spiega il tecnico Leandro Taboh:
“La nostra ultima esperienza è stata nel 2018; eravamo pronti a tornare nel 2020, ma purtroppo la pandemia ce lo ha impedito.
Soprattutto per questo motivo, tornare questa estate ha un significato molto speciale per la nostra società.
Se ci aspettiamo qualcosa di nuovo? In realtà non ci aspettiamo che nulla sia cambiato, perché il torneo è stato sempre un’esperienza meravigliosa, sia per i bambini che per i grandi. Cercheremo solo di rivivere quella magia unica”.
Un popolo che vive di passione e grande partecipazione non farà mancare la sua presenza e la sua goliardia anche nella 34 edizione del MiniBasket in Piazza.
Una delegazione folta e desiderosa di godersi appieno l’esperienza materana.
Al netto dello staff tecnico, infatti, per tutti gli altri partecipanti sarà la prima volta in città e per i più piccoli la prima esperienza internazionale.
Continua Taboh:
“Quest’anno siamo un gruppo numeroso: 13 giocatori, 4 membri dello staff tecnico e 17 accompagnatori tra genitori e fratelli.
I ragazzi si preparano da 8 mesi, allenandosi ogni domenica oltre ai normali turni settimanali. Sono carichi di entusiasmo, ma noi adulti sappiamo bene che il risultato sportivo è secondario.
La cosa più importante è il bagaglio umano che un viaggio del genere lascia ai nostri piccoli atleti e l’opportunità di confrontarsi con bambini provenienti da tutto il mondo”.
L’Italia è terra natia o d’origine di molti argentini.
Anche il Pinocho Basketball Club non si differenzia da questo aspetto.
Infatti, molti componenti della squadra e gli stessi genitori ricordano con affetto i loro avi e i racconti legati alla terra natia.
Conclude Leandro Taboh:
“In Argentina siamo in gran parte discendenti di italiani e ci somigliamo molto sotto l’aspetto caratteriale, quindi ci sentiamo molto vicini a tutti voi.
Nel nostro Paese c’è una frase simbolo del nostro movimento: Il minibasket è amicizia.
Questo è ciò che più desideriamo per i nostri bambini: vivere una sana competizione, ma soprattutto coltivare nuove amicizie che vadano oltre il campo da gioco”.
La squadra argentina non vede l’ora di atterrare in Italia per iniziare questa avventura.





















