A seguito del recente accordo strategico tra la Rete Mondiale del Turismo Religioso – World Religious Tourism Network (WRTN) e la Cittadella del Sapere, si consolida l’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nel circuito internazionale del turismo religioso e spirituale, delineando un modello di sviluppo territoriale fondato sull’integrazione tra identità culturale, patrimonio storico-religioso, dimensione spirituale e sostenibilità.
L’intesa rappresenta un passaggio di rilevanza strategica per la valorizzazione dell’Area Sud della Basilicata, comprendente 27 Comuni tra cui Maratea, estesa ai territori del Lagonegrese, della Val Sarmento, del Pollino, dell’Alto Sinni e della Val d’Agri.
Tale sistema territoriale si configura come un unicum caratterizzato da un’elevata densità di beni ambientali, storici e spirituali, oggi reinterpretati all’interno del paradigma del “Turismo dell’Anima”.
La World Religious Tourism Network è attualmente presente in 18 Paesi e si configura come una piattaforma internazionale in espansione, orientata alla promozione del turismo religioso quale strumento di dialogo interculturale, cooperazione tra i popoli e sviluppo sostenibile dei territori.
Le recenti adesioni di Messico, Perù e Guatemala, insieme ai processi di ingresso di Israele e della Terra Santa, confermano la crescente rilevanza globale della rete.
In tale scenario si inserisce il ruolo del giornalista e comunicatore Biagio Maimone, originario di Maratea, già da un anno Coordinatore Nazionale per l’Italia della rete, figura che assume una funzione centrale nello sviluppo delle strategie di internazionalizzazione della Basilicata nel contesto del turismo religioso globale.
Maimone è stato promotore dell’iniziativa “Area Sud della Basilicata Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, progetto che ha ottenuto il sostegno di autorevoli esponenti istituzionali nazionali, tra cui:
- il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi,
- il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani,
- l’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano,
- il Ministro per le Riforme Istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati,
- il Presidente del Senato Ignazio La Russa,
- il Ministro del Turismo Daniela Santanchè,
- il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana,
- rappresentanti della Regione Liguria.
Attualmente ricopre il ruolo di Direttore dell’Ufficio Stampa della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco.
La Fondazione si inserisce nel solco del Documento sulla “Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune”, firmato il 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, considerato uno dei testi fondativi del dialogo interreligioso contemporaneo.
Tra le sue più significative realizzazioni figura la Casa della Famiglia Abramitica ad Abu Dhabi, esempio paradigmatico di architettura del dialogo interreligioso e della convivenza tra fedi diverse.
Biagio Maimone ha svolto un percorso di formazione in spiritualità francescana presso il Convento Sant’Angelo di Milano ed è stato definito “il giornalista dei poveri” per il suo impegno nella narrazione delle fragilità sociali.
Nel commentare l’accordo, Biagio Maimone ha dichiarato:
“Accolgo questo percorso con profondo senso di responsabilità scientifica, culturale e spirituale, con l’obiettivo di contribuire a portare la mia Basilicata nel mondo attraverso il Turismo dell’Anima, inteso come paradigma integrato di spiritualità, identità e sviluppo sostenibile.
La Basilicata rappresenta il nucleo originario di questa visione: un territorio che sintetizza in modo esemplare patrimonio naturale, stratificazione storica e profondità spirituale.
Il mio impegno è orientato a favorire un processo di internazionalizzazione della Basilicata, affinché essa possa assumere un ruolo di riferimento nel panorama globale del turismo religioso e sostenibile.
Il turismo religioso si configura come fenomeno culturale complesso, capace di generare dialogo, coesione sociale e consapevolezza etica tra i popoli.
Mi ispiro alla Chiesa del dialogo di Papa Francesco e alla Chiesa missionaria di Papa Leone XIV, nella convinzione che la dimensione spirituale debba tradursi in prassi concreta di cooperazione internazionale.
Il Turismo dell’Anima rappresenta un modello evolutivo di sviluppo umano integrale, fondato sulla valorizzazione delle differenze e sulla costruzione di relazioni tra comunità e culture”.





















