“A Matera risposte concrete ai bisogni di salute”. I dettagli

L’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, è intervenuto questa mattina a Matera durante un incontro con i Medici di Medicina Generale, tracciando il punto sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale.

“Le offese sono e rimangono tali, non sono critiche. Se le rivendicazioni sono legittime, non lo è il ricorso alla denigrazione strumentale”.

Latronico ha, quindi, fatto chiarezza sulla Casa di Comunità di Senise, definendola uno snodo fondamentale del sistema sanitario lucano:

“Senise mantiene il suo ruolo di spoke secondo i criteri nazionali e secondo le scelte di programma del Consiglio regionale della scorsa Legislatura e non subirà alcun ridimensionamento. Al contrario, il piano di potenziamento prevede già dalle prossime settimane un incremento netto delle ore di specialistica”.

Nello specifico, i servizi di diabetologia, oculistica, psichiatria e psicologia vedranno un sensibile aumento orario tra maggio e giugno, integrando un’offerta che già comprende reumatologia, urologia, fisiatria e ginecologia, oltre ai servizi di emergenza-urgenza, 118 e Guardia Medica, e al Consultorio.

Spostando l’attenzione sull’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, l’assessore ha ribadito l’impegno per la qualità delle cure oncologiche:

“La sicurezza delle pazienti viene prima di tutto.

Per questo rispettiamo gli standard nazionali che prevedono l’esecuzione degli interventi per il carcinoma mammario all’interno di Breast Unit che garantiscano almeno 150 interventi annui.

Stiamo lavorando a una sinergia strutturale tra Matera e l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata per creare un modello di rete integrato che metta al centro competenza multidisciplinare e continuità assistenziale”.

Dopo 12 anni di assenza, la Basilicata si è dotata di un nuovo Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi (2026-2030), redatto con il supporto dell’Università Cattolica ed EY.

Prosegue Latronico:

“Questo documento è uno strumento essenziale per ammodernare gli ospedali e potenziare la medicina del territorio. Un pilastro di questa riforma è la firma degli Accordi Integrativi Regionali (AIR), attesi da 17 anni, che valorizzano il ruolo di Medici di Famiglia, Pediatri e Specialisti Ambulatoriali (Sumaisti). Senza il loro protagonismo, ogni riforma sarebbe una scatola vuota.

Grazie a queste intese, i medici diventano i pilastri delle nuove Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), garantendo una presa in carico globale che ridurrà sensibilmente le liste d’attesa”.

L’attuazione della Missione 6 del PNRR procede spedita con l’apertura programmata di tutte le Case di Comunità e un piano massiccio di assunzioni.

Conclude Latronico:

“Stiamo reclutando 200 nuovi infermieri di Famiglia e di Comunità.

La sanità della nostra regione non è in piano di rientro né commissariata. Chiediamo la collaborazione di tutti per razionalizzare la spesa e garantire il diritto alla salute di ogni cittadino lucano”.