Caro carburanti ed emergenza energetica: “la Regione Basilicata dia il buon esempio, subito più smart working nella Pubblica Amministrazione”. L’appello

“In qualità di Consigliere regionale del Gruppo Misto e Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, intendo richiamare l’attenzione del Governo regionale sulla crescente emergenza legata al caro carburanti, aggravata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dai conseguenti rischi per la sicurezza energetica globale.

Le previsioni delineano uno scenario preoccupante: l’aumento dei prezzi di petrolio e gas, unito alla possibile riduzione delle forniture, rischia di tradursi in una nuova spinta inflattiva che inciderà pesantemente sui bilanci delle famiglie e sulla competitività delle imprese.

I costi della mobilità, già oggi elevati, sono destinati ad aumentare ulteriormente, con effetti diretti e indiretti su tutto il sistema economico regionale.

In questo contesto, è necessario che la Regione Basilicata assuma un ruolo attivo e responsabile, dando per prima il buon esempio attraverso misure concrete e immediatamente attuabili.

Tra queste, appare prioritario ridurre al minimo gli spostamenti del personale regionale, incrementando in modo significativo il ricorso allo smart working, come già avvenuto durante la fase emergenziale legata alla pandemia.

Si tratta di una scelta non solo coerente con le indicazioni europee in materia di contenimento dei consumi energetici, ma anche efficace nel breve periodo per ridurre la domanda di carburante.

Questa misura rappresenta inoltre un’occasione per dare finalmente piena attuazione alla legge regionale sul lavoro agile approvata nel 2025 e tuttora largamente inapplicata.

Una norma che nasceva con una visione strategica: utilizzare lo smart working non solo come strumento organizzativo, ma come leva di sviluppo territoriale, capace di contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita e rafforzare la residenzialità nelle aree interne.

Oggi più che mai, quella visione si dimostra attuale e necessaria.

Ridurre il pendolarismo significa non solo contenere i costi energetici, ma anche contribuire a un modello di sviluppo più sostenibile, moderno e vicino alle esigenze dei cittadini.

Per queste ragioni, rivolgo un appello al Governo regionale affinché aumenti immediatamente le giornate di smart working per i dipendenti della Regione; avvii un piano straordinario di riduzione degli spostamenti non essenziali nella Pubblica Amministrazione; acceleri la digitalizzazione dei processi amministrativi e dei servizi e dia piena attuazione alla normativa regionale sul lavoro agile.

La Basilicata può e deve diventare un modello virtuoso, capace di affrontare le emergenze con strumenti innovativi e visione strategica.

La risposta alla crisi energetica non può essere solo emergenziale, ma deve trasformarsi in un’opportunità di cambiamento strutturale”.

Così scrive il consigliere regionale Roberto Cifarelli.