Venerdì 20 marzo alle ore 18:00 presso la sala eventi dell’Hotel del Campo a Matera si terrà la prima nazionale del volume “L’Italia s’è desta. Dal Risorgimento alla Costituzione della Repubblica italiana: la nascita di uno Stato tra lacerazioni e passioni condivise” (Altrimedia Edizioni), l’ultima opera del saggista Saverio Omar Ciccimarra.
Con l’autore e l’editore interverranno:
- Patrizia Di Franco, dirigente scolastico IIS E. Duni- C. Levi,
- Maghita Palumbo, docente Liceo Classico,
- Pippo Sambogna, già studente Liceo Classico.
Il libro si propone come un viaggio lucido e appassionato attraverso i decenni cruciali che hanno trasformato una “espressione geografica” in una nazione unita.
Dal 1815 al 1948, Ciccimarra ripercorre le tappe fondamentali del nostro cammino identitario:
- le speranze del Risorgimento,
- il ruolo centrale e controverso della dinastia sabauda,
- le sfide dell’età giolittiana,
- il trauma delle due guerre mondiali,
- l’abisso della dittatura fascista,
- infine, il riscatto della Resistenza che ha portato alla nascita della Repubblica e della Costituzione.
“Questo libro racconta l’Italia negli anni dei Savoia, ma non è un libro sui Savoia”, sottolinea l’autore nella presentazione dell’opera.
Il saggio esplora infatti la complessa trama di eventi e uomini – con un focus particolare sulla figura di Cavour – che hanno reso possibile la modernizzazione della penisola, senza tacere le ombre, le contraddizioni e le disparità, specialmente nel rapporto tra Nord e Sud, che ancora oggi alimentano il dibattito storiografico e civile.
L’evento rappresenterà un’occasione preziosa per interrogare il nostro passato e comprendere le radici dei “nodi irrisolti” dell’epoca odierna.
Attraverso una narrazione che unisce rigore documentale e capacità di sintesi, Ciccimarra invita i lettori a preservare e tramandare la memoria di una storia che appartiene a tutti noi.
L’incontro sarà arricchito da contributi e riflessioni sul valore della coscienza nazionale e sull’eredità morale e civile che dal Risorgimento giunge fino ai giorni nostri.
Di seguito la locandina con i dettagli.






















