Matera: “restituire a questa struttura strategica che collega due importanti quartieri un ruolo attivo”. La richiesta

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comitato di Quartiere Agna–Agna Le Piane di Matera:

“A distanza di tempo dalla richiesta formale, il Comitato di Quartiere Agna–Agna Le Piane, associazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), segnala la mancata convocazione della Conferenza di Servizi richiesta al Comune di Matera per definire l’utilizzo e la valorizzazione della struttura del Casino Padula e delle aree sportive annesse.

La richiesta, avanzata con l’obiettivo di avviare un confronto istituzionale strutturato, mirava a coinvolgere assessorati, uffici comunali competenti e soggetti attivi sul territorio, al fine di costruire una visione condivisa sul futuro di uno spazio ritenuto strategico per i quartieri di Agna e Agna Le Piane (e non solo).

Il Comitato ricorda come il Casino Padula fosse stato destinato già nel 2000, attraverso il Piano Sociale di Zona approvato dal Consiglio comunale, alla realizzazione di un Centro Polifunzionale di quartiere, con funzioni socio-assistenziali, educative e sportive rivolte a diverse fasce della popolazione.

Nonostante tale indirizzo programmatico, la struttura a tutt’oggi risulta priva di una gestione organica e riconoscibile.

Secondo il Comitato, la Conferenza di Servizi rappresenterebbe lo strumento più idoneo per fare chiarezza sulle progettualità in essere, coordinare le diverse competenze amministrative e valorizzare le potenzialità dell’area, anche in relazione ai progetti già presenti sul territorio, come quelli legati alle Case di Quartiere del programma PN Metro Plus e alle Stazioni di Posta -progetto di ambito, finanziamenti PNNR .

Il Comitato sottolinea come il Casino Padula, grazie alla sua posizione e alle sue caratteristiche storiche e ambientali, può diventare un punto di riferimento per attività sportive, sociali e culturali, restituendo centralità a un’area che collega due importanti quartieri della città che cubano quasi 5000 residenti.

In attesa di un riscontro ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale e dunque di un concreto segno di discontinuità con il passato, il Comitato rinnova la propria disponibilità a collaborare in un percorso partecipato e condiviso, ribadendo l’importanza di avviare quanto prima un tavolo istituzionale capace di restituire al Casino Padula un ruolo attivo nella vita sociale e urbana della stessa città di Matera.

In assenza di atti conseguenti e di una definizione amministrativa chiara sull’utilizzo del bene pubblico, la strada di una valutazione diversa da parte del Comitato di Quartiere appare come tracciata, quale naturale esito di tutela dell’interesse pubblico e della corretta gestione del patrimonio comunale”.