Il 2026 parte bene con culle piene in entrambe le province e nessun ferito grave per i festeggiamenti.
Il primo vagito come fa sapere rainews è risuonato appena un minuto dopo la mezzanotte nel reparto Maternità dell’ospedale di Lagonegro dove è venuto alla luce il piccolo Alessandro, quasi tre chili e 400 grammi di gioia per i genitori.
Famiglia dell’alto tirreno cosentino che ha però scelto il punto nascita lucano per il proprio secondo figlio che ipoteca seriamente il titolo di primo nato d’italia del 2026 sia pure in condivisione con il milanese Filippo nato nel capoluogo lombardo e il pugliese Gabriele venuto alla luce a Bisceglie.
E bisognerà aspettare il fotofinish per capire se il primato resterà alle due bimbe che sarebbero venute alla luce in contemporanea allo scoccare della mezzanotte a Roma: Lavinia di 3200gr e Ottavia di 3230gr.
E alle 3.49 il miracolo si è ripetuto per il piccolo Liam al Madonna delle Grazie di Matera, nato da genitori del posto.
Anche in questo caso si tratta di un secondogentito di poco più di 4 chili.
Per il resto come detto una serata tranquilla negli ospedali lucani – che hanno avuto da fare essenzialmente con qualche eccesso di alcol e di cibo.
E il 2026 parte bene anche per i Vigili del Fuoco che hanno dovuto fare solo piccoli interventi di incendio sterpaglie dovuti ai botti che, spesso incuranti anche dei divieti comunali, i lucani non hanno rinunciato a far esplodere.





















