Sanità: “Dopo oltre 10 anni, la Basilicata si dota di un documento aggiornato e organico”. Le priorità

Via libera della Conferenza Permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria alla proposta di Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030.

A darne notizia è l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico.

La riunione, svoltasi questa mattina presso la Direzione generale per la Salute e le Politiche della Persona, è stata presieduta dall’assessore Cosimo Latronico, alla presenza:

  • del vicesindaco di Potenza, Federica D’Andrea,
  • dell’assessore alle Politiche sociali di Matera, Angela Braia,
  • del Consigliere delegato ANCI Basilicata, Andrea Bernardo.

Ha rappresentato un momento di confronto costruttivo e di piena collaborazione istituzionale.

Il Piano, illustrato dagli esperti tecnici ALTEMS ed EY, Giuseppe Montagano e Carmen Angioletti, costituisce il principale strumento di programmazione della sanità lucana per il prossimo quinquennio.

Dopo oltre dieci anni dall’ultimo Piano sanitario regionale, la Basilicata si dota di un documento aggiornato e organico, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto istituzioni, professionisti, università, associazioni e cittadini, nel segno della condivisione e della responsabilità comune.

Tra le priorità:

  • rafforzare la prevenzione e la promozione della salute;
  • potenziare l’assistenza territoriale, con particolare attenzione alle aree interne;
  • sviluppare l’assistenza domiciliare e la telemedicina;
  • ridurre la mobilità sanitaria passiva;
  • migliorare qualità ed efficienza dei servizi.

Particolare attenzione è dedicata all’invecchiamento della popolazione e alla gestione delle patologie croniche, con l’obiettivo di garantire cure più vicine alle persone e servizi sempre più accessibili.

Ha dichiarato assessore Latronico:

“Il parere favorevole della Conferenza rappresenta un passaggio importante.

Il Piano nasce da un lavoro condiviso e da un confronto serio tra tutti i soggetti coinvolti.

Definisce una visione chiara per la sanità lucana: maggiore integrazione tra ospedale e territorio, innovazione organizzativa e tecnologica, servizi più prossimi ai cittadini”.

Con l’acquisizione del parere, il provvedimento prosegue ora il suo iter verso l’approvazione definitiva in Consiglio regionale.