L’Istituto Orazio Flacco di Pisticci si candida a diventare un modello di sostenibilità d’eccellenza grazie a un 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗼 di riqualificazione.
L’edificio, grazie a un 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗮 𝟭.𝟳𝟬𝟭.𝟬𝟬𝟬 € (conto termico 2.0), punta allo standard 𝗻𝗭𝗘𝗕 (nearly Zero Energy Building), vale a dire una struttura con 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶, alimentata in larga parte da 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.
Pertanto questo significherà 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗿𝗲𝗰𝗵𝗶 e più qualità nella vita quotidiana della scuola.
Un intervento che porta la scuola verso alte prestazioni energetiche, con:
- più isolamento e nuovi infissi per ridurre dispersioni,
- ricambio automatico dell’aria nelle aule per ambienti più salubri,
- fotovoltaico potenziato e pompe di calore per l’acqua calda sanitaria,
- oltre a un sistema intelligente che ottimizza luci e temperature in base all’utilizzo reale degli spazi.
Ma soprattutto una scuola dove si respira meglio, perché la 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗶𝗮 in classe è una condizione essenziale per la 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮 e per un 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 più efficace.
E c’è un altro punto fondamentale: Investire in efficienza significa anche 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗮𝗿𝗺𝗶𝗮𝗿𝗲.
Tagliare i costi energetici vuol dire liberare risorse pubbliche per altri servizi, altre priorità, altre scelte utili alla comunità.
È un investimento che migliora i servizi e riduce gli sprechi, con benefici misurabili per la comunità. Una scelta che mette al centro chi la scuola la vive ogni giorno, con spazi più confortevoli e più salubri.
Un ringraziamento da parte dell’Amministrazione:
“all’𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 per la professionalità e per il lavoro svolto e all’Assessore ai Lavori pubblici 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗡𝗲𝗴𝗿𝗼 per il lavoro di indirizzo e accompagnamento del progetto”.





















