“Abbiamo ufficialmente depositato un ordine del giorno per impegnare il Sindaco e la Giunta di Matera in un’azione concreta di valorizzazione della memoria storica femminile.
Così scrive il consigliere comunale Domenico Bennardi che spiega:
“L’iniziativa nasce dalla volontà di recepire l’invito dell’ANCI a sostegno della campagna nazionale “8 marzo, 3 donne, 3 strade”, promossa dall’associazione Toponomastica femminile per ridurre l’evidente divario di genere nelle intitolazioni degli spazi pubblici.
In un momento storico significativo, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica e dal primo voto a suffragio universale, riteniamo fondamentale che la nostra città renda merito alle figure femminili che hanno contribuito alla costruzione della democrazia italiana.
L’obiettivo principale del documento è l‘intitolazione di luoghi simbolo della nostra città, come piazze, vie o giardini, alle 21 Madri Costituenti.
Queste donne furono autrici di un contributo straordinario nella stesura della nostra Carta, incidendo in modo indelebile principi supremi come la pari dignità sociale, l’uguaglianza dei coniugi e la parità di accesso alle cariche elettive.
Accanto a questa dimensione nazionale, l’ordine del giorno punta a onorare le radici della nostra comunità chiedendo di individuare e dedicare spazi pubblici anche alle prime donne elette nel Consiglio Comunale di Matera durante le elezioni amministrative del 1946.
Per farlo, proponiamo di attivare una ricerca storica rigorosa in collaborazione con l’Archivio di Stato e le associazioni del territorio, restituendo così la giusta memoria alle pioniere della politica locale.
La toponomastica non è solo una questione di indirizzi, ma un potente strumento culturale capace di contrastare gli stereotipi e offrire alle giovani generazioni nuovi modelli di riferimento.
Con questo atto, Matera può farsi parte attiva nel recupero di una memoria collettiva più equa e paritaria, mostrando alle cittadine e ai cittadini il ruolo cruciale che le donne hanno avuto nell’evoluzione della storia, delle scienze e delle arti.
La proposta è stata firmata e sostenuta dai consiglieri comunali Domenico Bennardi (primo firmatario), Vincenzo Santochirico, Marina Rizzi, Raffaele Angelo Cotugno, Luca Colucci e Annunziata Antezza”.





















