Basilicata: “Le Comunità dei Parchi tornano protagoniste”. L’intervento

“Oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità le modifiche alla Legge Regionale 47/1997, che disciplina i parchi naturali regionali che insistono nella regione Basilicata.

Come consigliere regionale, insieme al collega Fanelli, ho proposto e sostenuto questa proposta di legge necessaria.

Nel tempo si sono sovrapposte norme diverse.

Il risultato era una legge poco chiara e difficile da applicare. Serviva ordine”.

Lo dichiara il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Domenico Raffaele Tataranno, che aggiunge:

“L’intervento riguarda tre realtà centrali per il nostro territorio:

  • il Parco Naturale Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane,
  • il Parco della Murgia Materana e delle Chiese rupestri,
  • il Parco Naturale Regionale del Vulture.

Le modifiche approvate toccano punti chiave:

  • perimetrazione aggiornata coerente con i piani già approvati;
  • confini chiari e riconoscibili;
  • autonomia territoriale rafforzata.

Le Comunità dei Parchi tornano così protagoniste nella proposta dei candidati alla presidenza.

Conta la conoscenza diretta del territorio, l’omogeneità e uniformità legislativa tra tutti i parchi, con uno stesso impianto normativo.

Dunque, regole chiare e coerenti per ogni ente e uniformi nella governance, con le stesse modalità di gestione per un maggiore equilibrio nel sistema.

L’aggiornamento tecnico della norma consente di eliminare i riferimenti a enti non più esistenti, quali le ex Comunità montane, e le norme non più in vigore.

Il Testo diventa pertanto più semplice e applicabile, senza costi aggiuntivi.

L’obiettivo è garantire maggiore chiarezza, più efficienza, più rispetto per le comunità locali che vivono e custodiscono queste straordinarie aree protette.

La Basilicata merita leggi all’altezza del suo patrimonio naturale e della sua bellezza.

Oggi restituiamo valore a questi territori. Rafforziamo strumenti concreti di tutela e sviluppo. Diamo voce alle comunità che ogni giorno li vivono e li difendono”.