Il Consiglio Provinciale di Matera, riunito in seduta aperta, ha approvato all’unanimità la delibera che conferma la ferma e totale contrarietà all’ipotesi di localizzare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e il parco tecnologico nel distretto Basilicata–Puglia:
“Una posizione chiara che nasce dalla tutela dell’identità dei nostri territori e da una visione di sviluppo fondata su ambiente, cultura, turismo sostenibile e qualità della vita.
Peraltro, la Basilicata ha già dato su questo fronte, basti pensare all’ITREC di Rotondella e alle estrazioni petrolifere.
Il Presidente Francesco Mancini ha ricordato che non “si tratta di una questione meramente tecnica o amministrativa, ma di una scelta che riguarda l’essenza stessa dei nostri luoghi.
La presenza di 15 siti individuati nella CNAPI tra Basilicata e Puglia rappresenta una concentrazione sproporzionata, che non tiene conto del valore ambientale, storico e archeologico delle aree coinvolte”.
L’ampia partecipazione di sindaci, amministratori e associazioni testimonia che questa battaglia non appartiene a pochi, ma rappresenta un impegno collettivo per difendere il futuro delle nostre comunità.
NO al deposito nazionale, SÌ alla tutela dei territori e allo sviluppo sostenibile”.





















