Istituto Comprensivo “Bramante-Torraca” di Matera: il campione D’Aniello pronto a raccontare la sua storia speciale. Ecco quando

Martedì 3 febbraio a Matera alle 9 al cineteatro Guerrieri in piazza Vittorio Veneto a Matera, gli alunni della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Bramante-Torraca” incontreranno il campione di nuoto e ragazzo autistico Marco D’Aniello.

Marco è un ragazzo autistico di Taranto che ha incanalato nel nuoto tutta quell’energia ridondante che è uno dei sintomi dell’autismo.

Tesserato per il gruppo sportivo Mediterraneo Sport, a fine novembre ha conquistato due ori nei 200 e nei 1500 stile libero e un argento nei 400 stile libero per il nuotatore tarantino Marco D’Aniello nei “Campionati Italiani di nuoto in vasca corta FISDIR” che si sono tenuti a Loano (Savona).

Durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali di Nuoto Paralimpico in vasca lunga e in una tappa del Para Swimming World Series ha ottenuto un grandioso settimo posto World Series nei 400 stile libero e nei 200 farfalla.

All’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica dell’Istituto Bramante Torraca Magda Berloco, Marco, insieme alla mamma Cinzia Vozza, porterà la sua testimonianza agli studenti.

Marco si è fatto spazio nel mondo tra fragilità e forza, difficoltà e conquiste.

Grazie all’amore della sua famiglia, ha raggiunto traguardi importanti nonostante sia stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili.

È salito sul gradino più alto del podio ed è diventato un portatore sano di felicità.

Non solo, Marco sogna e scopre che a volte i desideri si realizzano.

Con la complicità della conduttrice più amata dagli italiani, Mara Venier, è riuscito a esaudire il desiderio di incontrare il suo mito, la persona che inconsapevolmente lo ha spinto a praticare il nuoto: l’attore Raoul Bova.

Su di lui è stato scritto dalla giornalista Rossella Montemurro “Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia” (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) che ha ottenuto in Campidoglio il prestigioso riconoscimento nella sezione “Letteratura” dell’evento “Roma premia la cultura sociale”.

Subito dopo la testimonianza di Marco, sarà proiettato il film La vita da grandi per la regia di Greta Scarano.

La pellicola è ispirata al libro autobiografico “Mia sorella mi rompe le balle”. Una storia di autismo normale dei fratelli Damiano e Margherita Tercon.