Basilicata, chiesto un Consiglio regionale straordinario: questa situazione “non più rinviabile”. Ecco che cosa sta succedendo

I consiglieri regionali del centrosinistra hanno formalmente depositato il 9 gennaio scorso, (ai sensi dell’art. 53, punto 4 del Regolamento interno del Consiglio regionale), la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale della Basilicata per discutere una situazione che definiscono “non più rinviabile” sul piano della mobilità e delle infrastrutture strategiche regionali.

L’ordine del giorno proposto riguarda due temi centrali per lo sviluppo e la qualità della vita dei cittadini lucani:

  • la situazione delle infrastrutture viarie, ferroviarie e delle aviosuperfici di Pisticci (Pista Mattei);
  • di Grumento Nova e il trasporto pubblico locale.

I consiglieri di opposizione dichiarano:

“La Basilicata continua a pagare un prezzo altissimo in termini di isolamento e disuguaglianze territoriali.

Senza infrastrutture moderne e un sistema di trasporto pubblico efficiente non c’è sviluppo possibile, né coesione sociale”.

La richiesta di un Consiglio regionale straordinario nasce dalla necessità di aprire un confronto pubblico e trasparente, chiamando la Giunta regionale a riferire sullo stato reale delle opere, sulle risorse disponibili, sui cronoprogrammi e sulle scelte strategiche che intende assumere.

Non si tratta di un atto formale ma di una iniziativa politica precisa: riportare al centro dell’agenda regionale il diritto alla mobilità dei cittadini lucani e il futuro infrastrutturale della Basilicata“.