Montescaglioso si prepara alla Notte dei Cucibocca: tradizione, mistero e un ricco programma

Montescaglioso è pronta a rinnovare uno dei riti più affascinanti e identitari del Mezzogiorno d’Italia.

La sera che precede l’Epifania, il centro storico della città si trasformerà ancora una volta nel suggestivo scenario della Notte dei Cucibocca, un evento unico nel suo genere, capace di unire mistero, tradizione e partecipazione collettiva.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Montescaglioso in collaborazione con l’Amministrazione Comunale l’ UNPLI e l’ APT Basilicata, affonda le sue radici in un passato antico e simbolico che la comunità montese custodisce e tramanda con orgoglio.

Secondo alcune interpretazioni storiche, il rito dei Cucibocca potrebbe derivare dal calendario ortodosso-bizantino, legato alla figura di San Simeone lo Stilita, rappresentato con una catena spezzata, elemento che ritorna con forza nella cerimonia.

I protagonisti della notte sono le enigmatiche figure dei “Cucibocca” (in dialetto “l cos’ vucc”): personaggi irriconoscibili, con occhiali ricavati dalle bucce d’arancia, una folta barba bianca, abiti scuri e un copricapo realizzato con cappelli di paglia o dischi di canapa utilizzati nei frantoi locali.

Trascinano una catena spezzata che risuona sul selciato delle strade antiche, creando un’atmosfera carica di suggestione. In mano portano un canestro, una lucerna e un lungo ago con cui, secondo la tradizione, “minacciano” i bambini di cucire loro la bocca, affinché stiano in silenzio e permettano alla Befana di portare i doni il giorno seguente.

La tradizione è stata tramandata per decenni dagli anziani del paese ed è documentata anche da articoli storici, tra cui quelli del giornalista Alberto Parisi del 1966 e del 1990. Dal 1967 la Pro Loco ne ha curato la continuità, mentre nel 1999 il rito è stato valorizzato come evento turistico dal Centro di Educazione Ambientale, in collaborazione con l’Ente Parco della Murgia Materana.

Fondamentale il contributo grafico di Mauro Bubbico, docente ISIA di Urbino e membro dell’Alliance Graphique Internationale, che ha reso l’immagine del Cucibocca un simbolo riconosciuto a livello internazionale.

Dal 2015 la Notte dei Cucibocca è inserita nella lista del Patrimonio Culturale Intangibile della Regione Basilicata ed è parte della Rete delle Maschere demoantropologiche della Lucania.

Negli ultimi anni il Cucibocca ha varcato anche i confini regionali, partecipando con successo alla BIT di Milano e alla BMT di Napoli, fino ad approdare nel 2023 sulle pagine di Topolino con la storia “Topolino e la Notte della Civetta” (n. 3503).

Dopo il grande riscontro delle passate edizioni, la Notte dei Cucibocca 2026 si amplia ulteriormente e si svolgerà dal 3 al 5 gennaio, con un ricco calendario di eventi che culminerà nella serata clou del 5 gennaio.

Ecco Il programma

Cucibocca: tre giorni di riti, cultura e magia a Montescaglioso

Montescaglioso si prepara a vivere tre giornate intense e suggestive, in cui tradizione, memoria e spettacolo si intrecciano dando vita a uno dei riti più affascinanti della cultura lucana: il Cucibocca. Dal 3 al 5 gennaio, l’Abbazia di San Michele Arcangelo e il centro storico diventano il cuore pulsante di un ricco programma di eventi che coinvolge arte, letteratura, musica e partecipazione collettiva.

Ad aprire le celebrazioni, venerdì 3 gennaio, sono le mostre allestite a partire dalle ore 10:00 presso l’Abbazia di San Michele Arcangelo. Nella stanza n. 9 è visitabile la mostra fotografica “Citt” di Angelo Ventrelli, mentre nella stanza n. 12 trova spazio “Topolino e la Notte della Civetta”. Completano il percorso espositivo gli indumenti caratteristici del Cucibocca, simboli potenti di un rito antico e identitario.

Nel tardo pomeriggio, alle 18:30, il gruppo di lettura Invincibile Estate cura “Silentium – Tramontata è già la luna, e le Pleiadi: la notte è a metà”, un momento di ascolto e riflessione che prepara all’atmosfera notturna. La giornata si chiude alle 21:00 con l’apertura della Tana del Cucibocca, nel suggestivo Cantinone dell’Abbazia.

Sabato 4 gennaio si apre con la natura e il paesaggio: dalle 9:15 alle 10:00 il CAI Falco Naumanni di Matera guida un’escursione nel Parco della Murgia Materana. Per tutta la giornata, dalle 10:00 alle 19:00, restano visitabili le mostre e l’esposizione degli abiti del Cucibocca.

Grande attenzione è riservata ai più piccoli: alle 18:00 l’associazione Mani in Pasta propone “Il Cucibocca dei bambini”, un laboratorio creativo pensato per avvicinare le nuove generazioni alla tradizione.

Alle 19:00 spazio alla letteratura con la presentazione del libro “La Notte dei Cucibocca” di Gaetana Di Stasi, arricchita dagli interventi del cantautore Riccardo Ceratti, dalle letture di Caterina Lepore e dalla moderazione del prof. Vincenzo Guglielmucci. Anche questa giornata si conclude alle 21:00 con la Tana del Cucibocca.

Il momento più atteso arriva domenica 5 gennaio. Dalle 10:00 alle 19:00 continuano le mostre, mentre alle 18:00 si svolge la vestizione dei Cucibocca, accompagnata da un nuovo laboratorio dedicato ai bambini.

Alle 19:00 il rito prende vita con la sfilata dei Cucibocca per le vie del centro storico, un evento carico di fascino e partecipazione popolare. La serata prosegue alle 20:30 con una video installazione a cura di In the Middle presso la Torre dell’Orologio, in Corso Repubblica, e si conclude alle 21:00 con il concerto di Agostino Gerardi nell’Abbazia di San Michele Arcangelo, in Piazza Karol Wojtyla.

Con questo programma ricco e coinvolgente, Montescaglioso rinnova il suo legame con un rito che continua a incantare, raccontando l’anima più profonda della comunità e il valore della tradizione come esperienza viva e condivisa.