Matera: un Patto territoriale per la crescita e il lavoro nell’area Val Basento e della periferia. Le proposte

Un Patto territoriale per la crescita e il lavoro nell’area Val Basento e dell’hinterland Matera: la proposta, alla base di un documento, che il segretario generale della Uil Basilicata ha presentato durante la tappa di On The Way 131 ai sindaci di:

  • Pisticci (Domenico Albano),
  • Ferrandina (Carmine Lisanti con la Presidente del Consiglio Margherita Epifania),
  • Miglionico (Giulio Traietta),
  • Pomarico (Francesco Mancini che anche Presidente della Provincia di Matera),
  • Irsina (Giuseppe Candela).

I nodi strategici affrontati durante la tappa:

  • Val Basento (Pisticci–Ferrandina): area industriale e ambientale complessa, anche con profili legati a sito contaminato di interesse nazionale (SIN) e percorsi di caratterizzazione/bonifica.
  • Acqua e resilienza: Monte Cotugno (diga sul Sinni, area Senise) come infrastruttura strategica per quest’area e il Metapontino oltre che per l’intera regione, con temi di capacit/gestione e criticit in anni siccitosi.
  • Sanità territoriale (PNRR – ASM Matera): avanzamento Case della Comunit e Ospedali di Comunit, con presidi che interessano direttamente l’area (Ferrandina, Irsina, Tinchi di Pisticci).

Per la Val Basento la Uil pone al centro tre aspetti: reindustrializzazione, ambiente, sicurezza sul lavoro.

Il perimetro e le criticit del SIN Val Basento sono riconosciuti in documentazione istituzionale (MITE) e in relazioni tecniche sulla caratterizzazione; un nodo “lavoro– salute–ambiente” che -sottolinea Tortorelli – va governato con continuità.

Esistono anche contributi scientifici che affrontano aspetti industriali e sicurezza/ambiente nell’area.

Proposte:

  • Bonifiche come politica industriale: competenze, imprese qualificate, tracciabilit, prevenzione rischi.
  • Sicurezza: rafforzare RLS/RLST, formazione obbligatoria di qualit, controllo appalti e subappalti.
  • Reindustrializzazione: attrarre produzioni compatibili (economia circolare, manutenzione avanzata, green manufacturing) con contrattazione e tutele.
  • Accelerare il progetto Interporto per 25 milioni per dotare l’area di un’infrastruttura strategica per le imprese soprattutto nel quadro delle nuove localizzazioni in attuazione delle provvidenze della Zes unica.
  • Sanità: prossimità, PNRR e qualit dei servizi. L’area rientra nella programmazione di Case della Comunit (tra cui Ferrandina e Irsina) e Ospedale di Comunit (Tinchi di Pisticci), con aggiornamenti istituzionali e monitoraggi sull’avanzamento.

In parallelo la Regione ha appena approvato il Piano Regionale Integrato della Salute 2026–2030 (indirizzo di sistema e integrazione dei servizi).

Linee UIL Basilicata:

  • non solo strutture-edifici realizzati con il PNRR, ma organici di personale medico, specialistico, infermieristico, turni, funzioni e presa in carico (cronicit, salute mentale, non autosufficienza).
  • Lavoro sanitario tutelato: stabilizzazioni, contrasto a esternalizzazioni “povere”, sicurezza e benessere organizzativo.
  • Per Welfare territoriale e lavoro di comunit: assistenza domiciliare integrata, sportello sociale-lavoro, sostegno caregiver (coerente con linee regionali di pianificazione).
  • Turismo culturale come occupazione regolare: rete tra comuni, operatori e contrattualizzazione trasparente (no lavoro grigio).
  • Mobilità e servizi minimi garantiti: accordi territoriali su TPL, trasporto a chiamata, banda larga come “infrastruttura del lavoro”.

Evidenzia Tortorelli:

“Il confronto con i sindaci è stato serio e costruttivo.

Ferrandina rappresenta uno snodo strategico per lo sviluppo industriale e occupazionale dell’area, con uno sguardo che va oltre i confini comunali e coinvolge l’intera Valbasento.

Con il sindaco Lisanti abbiamo affrontato temi decisivi che guardano al futuro della Valbasento: rilancio industriale, qualit del lavoro, infrastrutture, transizione energetica, attrazione di investimenti e tutela dell’occupazione.

Questioni che richiedono visione, programmazione e una forte sinergia istituzionale.

Il nostro cammino ha fatto tappa a Miglionico, una comunità che custodisce identità, storia e un forte senso di appartenenza.

Un confronto ricco di spunti con il giovane Sindaco Giulio Traietta. stato un momento di ascolto vero, con una bella e profonda riflessione sui giovani, sulle opportunit e sul futuro della sua comunit.

Parlare di aree interne oggi significa parlare soprattutto di nuove generazioni: di lavoro, formazione, servizi, spazi di partecipazione. Significa creare le condizioni perch i ragazzi possano scegliere di restare, costruire e investire nel proprio territorio.

A Pisticci, una delle realt pi significative del Metapontino, territorio strategico per sviluppo, agricoltura, industria e turismo, abbiamo dialogato con il sindaco Albano.

Un confronto importante, nel segno dell’ascolto e della responsabilit, sui temi del lavoro, della tenuta sociale, delle infrastrutture e delle prospettive di crescita dell’area.

Pisticci rappresenta una comunit con grandi potenzialit, ma anche con sfide che richiedono visione e collaborazione istituzionale.

Il confronto con le amministrazioni locali fondamentale per costruire proposte concrete e rafforzare il legame tra rappresentanza sociale e territori.

La tappa di Pomarico stata un’occasione preziosa per dialogare con il sindaco e Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini.

Abbiamo affrontato temi centrali per il futuro del territorio: infrastrutture e collegamenti, sviluppo locale e opportunit per i giovani, valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, sinergie istituzionali per una crescita condivisa.

Il confronto diretto con le istituzioni provinciali rappresenta un passaggio fondamentale per costruire strategie concrete e coordinate, capaci di rispondere alle esigenze delle comunit locali.

Continuiamo a lavorare insieme, con spirito di collaborazione e responsabilit, per dare a Pomarico e all’intero territorio provinciale prospettive di sviluppo solide e durature”.

Infine, si è conclusa con una partecipazione ampia e un coinvolgimento straordinario della comunit la tappa della UIL Basilicata a Irsina.

Un momento di confronto autentico e costruttivo, ricco di spunti di riflessione sul futuro e sulle prospettive di sviluppo del territorio, che ha confermato quanto sia forte il bisogno di dialogo e di progettualit condivisa.

Presente il Sindaco Giuseppe Candela insieme alla Giunta e ai Consiglieri comunali: un confronto caratterizzato da attenzione istituzionale, visione programmatica e volont di valorizzare i settori trainanti dell’economia locale.

Agricoltura e servizi, lavoro e residenzialità rappresentano l’ancora strategica su cui costruire sviluppo e nuove opportunit per Irsina. Pilastri fondamentali che devono essere accompagnati dal rafforzamento di una sanit territoriale realmente funzionante, moderna e innovativa, capace di rispondere in modo concreto ed efficace ai bisogni delle cittadine e dei cittadini.

Nicola Tarantino ed Eufemia De Bonis, responsabili UIL di Irsina, hanno animato con impegno e passione questa importante tappa.

La UIL Basilicata continuerà, con responsabilità e determinazione, a promuovere percorsi concreti di crescita, coesione e sviluppo per Irsina e per l’intero territorio regionale.