Matera, sport in “trasferta”: Bennardi chiede chiarezza sulla chiusura della Tensostruttura

Una parte importante dello sport cittadino sta attraversando giorni di profonda incertezza a causa della chiusura della Tensostruttura comunale, struttura rimasta chiusa da giorni senza che sia giunta una comunicazione ufficiale alle società e alle famiglie interessate.

Questa situazione di stallo ha spinto il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, a depositare un’interrogazione per sollecitare una soluzione rapida e, soprattutto, un maggiore dialogo da parte dell’Amministrazione con le associazioni sportive.

Desta infatti preoccupazione il disagio subito da oltre 200 atleti, costretti a interrompere gli allenamenti o a cercare soluzioni alternative fuori dal territorio comunale.

Un caso emblematico è quello della squadra di Serie A1 femminile, una nostra eccellenza sportiva che, a causa dell’indisponibilità dell’impianto materano, si trova costretta a disputare la propria gara di campionato presso il palazzetto dello sport di Pomarico.

Pur ringraziando il Comune di Pomarico per l’accoglienza, resta l’auspicio che Matera torni a garantire spazi adeguati e sicuri ai nostri sportivi in tempi brevi.

Voglio esprimere la mia più sentita vicinanza e solidarietà alla Roller Matera, a tutte le associazioni sportive, alle atlete e agli atleti che quotidianamente danno vita alla Tensostruttura”, dichiara l‘ex sindaco BennardiVedere realtà che portano il nome di Matera ai vertici nazionali dover affrontare simili difficoltà logistiche è un colpo al cuore per tutto il movimento sportivo locale. A loro va il nostro sostegno e l’impegno affinché il diritto allo sport torni a essere una priorità.

Oltre all’urgenza della riapertura, l’interrogazione solleva il tema della programmazione a lungo termine.

Le linee programmatiche di questa amministrazione prevedevano infatti di procedere con bandi di gestione certi, dando continuità al lavoro della precedente amministrazione che aveva già approntato i necessari Piani Economico-Finanziari (PEF).

Tuttavia, si nota con perplessità il ricorso a semplici servizi di custodia che rischiano di non garantire il salto di qualità dei servizi auspicato. 

Attraverso questa interrogazione, il Movimento 5 Stelle chiede al Sindaco e all’assessore competente di chiarire le motivazioni della chiusura e di indicare i provvedimenti urgenti per la ripresa delle attività.

Si sollecita inoltre una presa di posizione chiara sulla volontà di portare a termine l’iter dei bandi di gestione, unico strumento in grado di garantire un vantaggio economico per il Comune e un servizio di qualità per i cittadini”.