Guardia di Finanza di Matera: maxi sequestro di rifiuti speciali e di un’area di oltre 54000 metri quadri

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. di un’area estesa per oltre 54.000 mq adibita a discarica sulla quale sono stati depositati, in modo incontrollato, rifiuti speciali e di stoccaggio di materie prime secondarie.

Il servizio in materia di tutela ambientale, effettuato anche mediante l’esecuzione di acquisizioni documentali, servizi di O.C.P. (osservazione, pedinamento e controllo), escussione in atti di persone informate sui fatti e consulenza da parte di un apposito C.T., ha consentito alla Procura della Repubblica di Matera di richiedere al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Matera l’emissione del provvedimento cautelare reale.

Il titolare dell’impresa che gestisce il deposito è stato deferito per il reato previsto e punito dall’art. 256 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (Testo Unico delle Norme in materia Ambientale) che disciplina il reato di “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”.

Nel precisare che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per le persone segnalate vige il principio di presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, allorquando sarà definita la posizione degli stessi, si evidenzia che il presente comunicato è stato diramato al fine di garantire il diritto di cronaca.

L’operazione testimonia l’incessante impegno delle Fiamme Gialle a tutela dell’ambiente nonché presidio della sicurezza economico – finanziaria e della salute dei cittadini.