L’Amministrazione comunale di Policoro ha fornito il supporto tecnico al progetto “Sicuri insieme”, realizzato a livello nazionale e regionale da Cittadinanzattiva per promuovere la cultura della prevenzione con la gestione partecipata dei rischi ambientali e territoriali:
“Risultati e report del progetto, sono stati presentati stamane nella sala consiliare del municipio da Cittadinanzattiva, con la partecipazione dell’assessore Cinzia Mastronardi. Per l’associazione civica, c’era la presidente regionale Maria Antonietta Tarsia, con la segretaria regionale Francesca Picciani. Il responsabile nazionale, Raniero Maggini, ha illustrato i risultati del progetto, presentando il report che verrà messo a disposizione di tutti i territori coinvolti nel Metapontino
I cittadini sono stati protagonisti attivi dell’indagine, fornendo notizie preziose in base a competenze soggettive e conoscenze sulle maggiori criticità maggiori emerse”.
Plauso dell’assessore Mastronardi: «𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑡𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑚𝑜 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒. 𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑒𝑠𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑎 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑒, 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎».
Soddisfatto il sindaco, Enrico Bianco:
«𝐴 𝑛𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑙𝑎𝑢𝑠𝑜 𝑠𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑜 𝑎 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑎 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑐𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑎 𝑏𝑒𝑛 36 𝑎𝑛𝑛𝑖. 𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑔𝑜 𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑇𝑎𝑟𝑠𝑖𝑎, 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑎𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑐𝑜𝑟𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑀𝑒𝑡𝑎𝑝𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜. 𝑅𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎, 𝑣𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑙𝑢𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑙𝑎𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑡𝑎𝑛𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑢𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑎𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖».
Tre le tappe che hanno visto i cittadini protagonisti, fornendo le segnalazioni utili alla realizzazione della “Mappa dei rischi”, poi comparata con il Piano di protezione civile con l’aiuto dei tecnici dell’Amministrazione comunale.
A chiusura, sono state indicate le azioni che i partecipanti ritengono strategiche per diffondere una maggiore cultura del rischio.





















