Ospedale di Matera: nei reparti di Ginecologia e Ostetricia successo per due interventi complessi eseguiti con l’aiuto del sistema robotico. Complimenti all’equipe!

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera prosegue nel percorso di innovazione tecnologica con l’utilizzo del sistema robotico, ampliando progressivamente le specialità coinvolte.

Dopo i primi interventi effettuati con successo dall’Unità Operativa di Urologia, nei giorni scorsi l’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia ha eseguito due importanti interventi ad elevata complessità con tecnica robot-assistita, entrambi conclusi con esito positivo.

L’impiego della piattaforma robotica consente maggiore precisione chirurgica, minore invasività, riduzione del dolore post-operatorio e tempi di degenza più brevi, con un recupero più rapido per le pazienti.

Il programma di implementazione proseguirà con il completamento della formazione dedicata all’équipe della Chirurgia Generale, che a breve entrerà a far parte del percorso robotico aziendale, ampliando ulteriormente l’offerta di chirurgia mini-invasiva sul territorio.

Dichiara il Direttore Generale Maurizio Friolo:

«L’introduzione e la progressiva estensione della chirurgia robotica rappresentano un investimento strategico per la nostra Azienda.

Stiamo costruendo un modello sanitario moderno, fondato su innovazione tecnologica, alta specializzazione e formazione continua dei professionisti.

L’obiettivo è garantire ai cittadini prestazioni di qualità sempre più elevata, riducendo la mobilità passiva e rafforzando il ruolo dei nostri presìdi ospedalieri come punti di riferimento regionali».

L’Azienda conferma così il proprio impegno nel coniugare tecnologia avanzata e competenze cliniche, assicurando cure sempre più efficaci, sicure e vicine ai bisogni della comunità.

Dichiara l’Assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico:

“Il percorso avviato dall’ASM dimostra in modo concreto la direzione che stiamo imprimendo al sistema sanitario regionale.

L’innovazione tecnologica, come la chirurgia robotica, è parte di una strategia più ampia che punta a rafforzare i presìdi ospedalieri attraverso investimenti mirati in attrezzature di ultima generazione e nel potenziamento del personale sanitario.

Stiamo lavorando per consolidare competenze, attrarre professionalità e rendere le nostre strutture sempre più competitive, così da garantire ai cittadini lucani standard assistenziali elevati e ridurre la necessità di ricorrere a cure fuori regione”.