Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Legambiente Matera:
“Nei giorni scorsi a Matera, in un’area storicamente conosciuta come il Boschetto, si è consumato un episodio che lascia spazio a forte preoccupazione e amarezza: l’abbattimento di sei pini, alberi che da decenni caratterizzavano il paesaggio e rappresentavano un presidio naturale di valore ambientale e simbolico per la città.
Il Boschetto non è soltanto uno spazio verde, ma un luogo della memoria collettiva, un’area che nel tempo ha offerto ombra, ristoro e un contatto diretto con la natura a generazioni di cittadini.
La rimozione di questi alberi incide profondamente sull’equilibrio ecologico locale e impoverisce ulteriormente un patrimonio verde già fragile, soprattutto in un contesto urbano che risente sempre più degli effetti del cambiamento climatico.
Richiamiamo l’attenzione sull’importanza della salvaguardia degli alberi come beni comuni irrinunciabili.
I pini abbattuti non erano semplici elementi ornamentali, ma organismi viventi capaci di assorbire CO₂, mitigare le alte temperature, favorire la biodiversità e migliorare la qualità dell’aria.
La loro perdita rappresenta un danno ambientale che va ben oltre l’impatto visivo immediato.
Secondo quanto riferito, l’abbattimento sarebbe stato disposto a seguito della pericolosità degli alberi per cui non è stata nemmeno presa in considerazione un’eventuale messa in sicurezza preventiva, nonostante gli alberi apparissero in buone condizioni vegetative e strutturali.
Una decisione affrettata, quindi, che solleva interrogativi sulla gestione del verde pubblico e sui criteri adottati per definirne le priorità.
Legambiente chiede inoltre al Comune di Matera che i progetti di rigenerazione del verde urbano, che l’amministrazione intende mettere in atto, vengano preventivamente condivisi e discussi con la cittadinanza.
È fondamentale, secondo l’associazione, che i cittadini siano messi a conoscenza degli interventi previsti e possano partecipare attivamente alle scelte che riguardano il patrimonio verde comune, contribuendo con osservazioni e proposte.
Solo attraverso un percorso trasparente e partecipato si può evitare che la cittadinanza si trovi ad assistere, impotente, a scempi irreparabili del territorio.
Difendere gli alberi significa difendere la salute, la storia e il futuro della città, e richiede un impegno condiviso tra istituzioni e comunità.
L’auspicio è che quanto accaduto al Boschetto di Matera diventi un’occasione di riflessione e di cambiamento, affinché il verde urbano non venga considerato un ostacolo allo sviluppo, ma una risorsa essenziale da proteggere, valorizzare e tramandare”.





















