“Il via libera del Cipess al riparto del Fondo Sanitario Nazionale per il 2025 segna una svolta politica e strutturale per la nostra regione che abbiamo perseguito con determinazione fin dalle prime battute”.
Lo dichiara l’assessore alla Salute e Politiche della Persona della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
Il riparto per l’anno 2025 ammonta complessivamente a 136,5 miliardi di euro, con un incremento di 2,5 miliardi rispetto all’anno precedente.
Per la Basilicata la vera novità risiede nelle modalità di assegnazione della quota premiale.
L’assessore sottolinea come il lavoro intenso svolto nei mesi scorsi sia servito a scardinare criteri di riparto che per anni hanno penalizzato le regioni meno popolose:
“Grazie all’accordo politico siglato lo scorso novembre, infatti, è stato introdotto per la quota premiale – pari allo 0,25% del finanziamento totale, circa 340 milioni di euro – un nuovo indice che tiene conto della densità abitativa e dell’estensione territoriale.
Questo cambiamento rappresenta un atto di giustizia per i territori che, come la Basilicata, devono affrontare costi fissi elevati per garantire il diritto alla salute in aree geograficamente vaste”.
Secondo l’assessore, il nuovo paradigma riconosce che erogare servizi sanitari in un comune montano o in una zona interna ha complessità differenti rispetto alle grandi aree metropolitane.
La Basilicata, insieme ad Abruzzo, Molise e Calabria, ottiene così una maggiore attenzione finanziaria che si tradurrà in servizi più capillari e in un rafforzamento della medicina territoriale.
L’assessore esprime il proprio ringraziamento al Governo:
“per aver dato seguito a un’istanza sostenuta con forza in sede di Conferenza delle Regioni, ribadendo l’impegno costante affinché ogni risorsa venga investita per rendere la sanità lucana sempre più vicina ai bisogni reali dei cittadini”.





















