Per la Cerimonia di apertura di Matera 2026, Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Mick Zeni, Eugenio Bennato, spettacolo di luci e molto altro. Ecco il programma

La Cerimonia di apertura di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo è in programma Venerdì 20 Marzo 2026, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità.

L’evento si articola in quattro momenti principali, sviluppandosi dal centro della città di Matera fino al cuore degli antichi rioni Sassi.

Di seguito i primi dettagli degli appuntamenti della giornata inaugurale.

  • ore 𝟏𝟕.𝟎𝟎 – 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐮𝐧𝐢

Il cantiere dello storico Teatro Duni si trasforma in uno spazio simbolico sospeso tra costruzione e immaginazione.

Sui ponteggi del teatro l’Orchestra Sinfonica di Matera e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina, che eseguono l’Inno Nazionale restituendo per la prima volta dopo anni di chiusura il suono della musica dal vivo al Teatro Duni.

Tra musica e parole, il cantiere diventa metafora di un Mediterraneo in continuo divenire, luogo di incontro, dialogo e rinascita culturale.

La cerimonia è guidata dalla giornalista RAI Valentina Bisti.

Nel corso della cerimonia l’architetto Pietro Laureano tiene la lectio brevis “Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce”, mentre la performance di danza “Anemos. Il soffio del mare” si traduce in un passo a due con Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano.

La coreografia, creata appositamente per l’evento, è accompagnata da un brano originale composto da Mattia Vlad Morleo, che traduce in movimento il respiro del Mediterraneo.

La cerimonia alterna momenti musicali, performance e interventi istituzionali di rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, della Città di Matera e di istituzioni europee e mediterranee, fino al momento musicale finale con Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo.

  • ore 𝟏𝟖.𝟑𝟎 – 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚

Concerto bandistico verticale sui ponteggi del cantiere e installazione dell’artista Vincenzo D’Alba.

  • Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, composta da 48 elementi
  • Maestro Direttore: Filippo Carretta
  • Coordinatore, capobanda artistico e organizzativo: prof. Angelo Carbone

La banda nasce nel 2000, un progetto voluto dal Maestro Direttore Carretta e dalla guida artistica prof. Carbone che cresce rapidamente tra concerti e successi.

Ha collaborato con artisti come Max Gazzè, Bugo, Dargen D’Amico, Katia Ricciarelli e tanti altri.

Ha avuto molti successi anche all’estero con tournée in Polonia, Portogallo, Austria, vincendo diversi concorsi e costruendo negli anni un percorso ricco di esperienze e riconoscimenti.

  • L’installazione presente sul cantiere del Palazzo della Prefettura, realizzata a cura dell’artista Vincenzo D’Alba, ripropone una delle iconografie più misteriose e rappresentative del mondo antico.

La Sirena Bicaudata infatti incarna in maniera assoluta l’ambivalenza e la dualità.

Il rapporto tra donna e animale, tra intelletto e istinto, tra fertilità e mistero.

Questa icona presente sulla stessa facciata del Duomo di Matera diventa quindi un riferimento imprescindibile per leggere il presente, come sempre, sotteso tra passato e presente.

  • ore 𝟏𝟗.𝟎𝟎 – 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚-𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨

Alla promozione dei cantieri si affianca la valorizzazione dello spazio urbano attraverso la mise-en-scène della “Strada-evento”, concepita come un’azione diffusa di musica, danza, teatro e spettacolo che attraversa e anima via del Corso, Via Ridola fino ad arrivare in Piazza San Pietro Caveoso.

L’iniziativa si configura come una grande scena urbana condivisa, attivata grazie al coinvolgimento di artisti, compagnie, performer e musicisti, e resa possibile dalla complicità di negozianti e residenti.

Il coinvolgimento della città prevede l’uso temporaneo di 33 balconi, 6 finestre, 2 terrazzi, 4 spazi pubblici e 4 vetrine, per un totale di 45 spazi dedicati ai performer e all’allestimento di Strada-evento.

Strada-evento prevede le performance di danza di 31 ballerini posizionati su balconi, terrazze e locali commerciali, a cura di Oltredanza ASD, Breathing, Danzatori di Ginosa, le performance musicali di 43 musicisti su balconi, terrazze e locali commerciali, a cura di Onyx Jazz Club, Matera e Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera e le performance artistiche di Stefano Siggillino e de La Compagnia del Trifone.Strada-evento proseguirà infine da Palazzo Lanfranchi a Piazza San Pietro Caveoso.

Il percorso tra i Sassi sarà guidato dalla Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole (composta da 48 elementi) e dalla Compagnia del Trifone (composta da 13 elementi).

Il format Cantiere-evento® del Cantiere Teatro Duni, Cantiere Prefettura e Strada-evento sono realizzati a cura di Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.

  • ore  𝟐𝟎:𝟒𝟓 – 𝐋𝐚𝐬𝐞𝐫 𝐞 𝐝𝐫𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐡𝐨𝐰

Gran finale nel Sasso Caveoso con uno spettacolo di luci sul costone della gravina accompagnato da musica elettronica dal vivo.

I suoni degli strumenti della cultura popolare dell’Italia Meridionale e di tutta l’area mediterranea, oggetto dello studio e della ricerca di Pino Basile, riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Montirone (Santa Maria de Idris), sono masterizzati e ibridati con l’elettronica, in tempo reale, da Daniele Antezza e trasformati in algoritmi utili a riprodurre, sulla Murgia, flussi laser dal vivo, curati da Ultravioletto per produrre un universo sinestetico di colore e movimento. L’ideazione e la direzione creativa è a cura di Studio Antani.

A seguire, scenografie luminose di droni, a cura di Nicola Di Meo – Drone&Lights Show Designer, illumina il cielo del Parco della Murgia.

Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi presenti nel centro storico della città di Matera e verrà trasmesso live sul nostro canale Youtube.