Pisticci, in prima linea contro il cancro: nuovo presidente ed consiglio direttivo per questa associazione. I nomi

Per “Agata – Volontari contro il cancro” l’assemblea convocata per rinnovare i suoi organismi direttivi, ha rappresentato un momento di festa e condivisione.

Nella mattinata di domenica 15 febbraio, infatti, i locali dell’associazione si sono riempiti di soci che, con il proprio voto, hanno scelto di essere parte attiva per eleggere il nuovo presidente ed il consiglio direttivo.

Dichiarano dall’ODV pisticcese:

“Quando la partecipazione è così importante è sintomo che il lavoro che si sta mettendo in campo sia quello giusto”.

Un po’ di numeri. Alle scorse elezioni, tenute a gennaio 2023, Agata contava 589 aventi diritto al voto. Ad esprimersi furono in 84 soci, pari al 14,26% .

Dopo questo triennio, oggi Agata conta 277 soci aventi diritto al voto.

Di questi, il 49,46% ha partecipato all’elezione, portando Daniela Mastronardi – da sempre volontaria attiva della odv pisticcese – alla guida di Agata con oltre l’83% dei consensi.

Insieme a lei, sono stati eletti componenti del consiglio direttivo: Fernanda Ramunno, Patrizia Maranghino, Milena Gentile, Margherita Iacovino, Roberto Rondinone e Franco Scattino.

Tutti gli eletti per anni hanno svolto il ruolo di volontari al fianco dei malati oncologici. Quasi tutti, hanno avuto esperienza con il cancro, in quanto pazienti, ex pazienti o familiari di primo grado.

Alla luce di un dato così importante, è grande la soddisfazione del nuovo consiglio direttivo che dichiara:

“Eccolo qui tutto il bello di Agata, capace di esserci e di dimostrare la sua forza, la sua il suo sostegno, la sua umanità.

La nostra è da sempre un’associazione di comunità, quella comunità senza la quale niente di quanto fatto in questi anni sarebbe stato possibile.

La nostra comunità che anche oggi ha dimostrato quanto Agata le appartenga”.

Così la nuova presidente, Daniela Mastronardi:

“La straordinaria partecipazione ci ha fatto sentire tutto l’affetto e la grande fiducia che i soci hanno riposto in noi.

Al contempo, però, avvertiamo la grande responsabilità che la guida di Agata comporta.

Ringraziando per il lavoro encomiabile tutti i consigli direttivi di Agata che si sono succeduti dalla sua costituzione ad oggi ci impegneremo per portare le esigenze dei malati di cancro della nostra terra al centro non solo del nostro impegno, ma anche dell’agenda istituzionale”.

Concludono dal nuovo direttivo di Agata:

“Nel ricordo di chi dal cancro ci è stato strappato via, insieme ai volontari, ai soci, al personale medico e sanitario, ai sostenitori dell’associazione, siamo e saremo al fianco dei nuovi malati di cancro e dei loro familiari, pronti a tendere loro una mano, mettendo in campo il cuore”.

Quel cuore che da sempre spicca nel logo di Agata, che da anni non solo è la maggiore associazione di volontariato oncologico della Basilicata, ma che è stata capace di far sentire la propria voce fino a Roma, dove la sua fondatrice ha ricevuto la massima onorificenza dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.