“Questa mattina si è verificato l’ennesimo incidente sulla SS. 7 che collega Matera alla Basentana, un’altra vita stroncata su una strada che ormai possiamo definire la strada della morte”.
Così scrive il Consigliere Comunale Angelo Raffaele Cotugno che prosegue:
“Non è più sostenibile una situazione del genere e non possiamo più tacere, troppi incidenti, troppi feriti, troppe vittime.
E’ giunto ormai il momento che la Regione Basilicata insieme al Governo si facciano carico e si assumano tutte le responsabilità per il mancato ampliamento di un’arteria stradale importante percorsa giornalmente da migliaia di automobilisti.
Tutto ciò accade mentre finanziamenti nazionali sono dirottati su altre opere, principalmente sulla città di Potenza e la sua Provincia.
La città di Matera e la sua Provincia meritano le stesse attenzioni e gli stessi investimenti, non si tratta di semplice campanilismo tra le due città capoluogo ma bensì di una equità che garantisca sicurezza e sviluppo infrastrutturale.
Le infrastrutture sono fondamentali ed essenziali per uno sviluppo economico dei territori, in particolare oltre alla SS.7 sarebbe necessario migliorare il collegamento tra la città di Matera e la SS:106 (Matera – Metaponto).
Matera quale locomotiva della Basilicata non può e non deve essere discriminata rispetto ad altri territori.
Invito pertanto il governo cittadino a mettere in atto tutte quelle interlocuzioni necessarie affinchè venga posta dalla Regione e dal Governo la giusta attenzione ed i relativi investimenti atti a risolvere i problemi infrastrutturali evidenziati”.
Anche l’UGL Matera esprime profondo cordoglio per le vittime dei recenti incidenti stradali avvenuti in Basilicata e ribadisce con forza l‘urgenza di interventi concreti per garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.
Ieri pomeriggio, sulla statale Bradanica, nei pressi della Diga del Basentello a Genzano di Lucania, padre e figlio di 59 e 27 anni, originari di Massafra (TA), hanno perso la vita in uno scontro frontale con un autobus di linea.
Il mezzo trasportava lavoratori metalmeccanici rientranti dai turni mattutini della zona industriale di San Nicola di Melfi verso i paesi del Materano, tra cui Policoro e Nova Siri.
L’autista dell’autobus ha riportato lievi ferite: gli accertamenti tossicologici hanno confermato l’assenza di sostanze vietate alla guida.
L’UGL Matera gli esprime vicinanza, augurandogli pronta guarigione, e sostiene tutti i lavoratori presenti, profondamente scioccati dall’accaduto.
Dichiara Pino Giordano, segretario provinciale UGL Matera:
“Non possiamo più restare in silenzio.
Da oltre 35 anni la nostra O.S. si batte per la sicurezza stradale dei lavoratori che percorrono la Bradanica.
Questa strada, come altre arterie regionali, continua a rappresentare un grave pericolo, con rettilinei insidiosi, illuminazione insufficiente e segnaletica carente.
La tragedia di ieri conferma che la Basilicata non può più aspettare”.
Questa mattina, sulla SS7 “Via Appia”, nei pressi di Miglionico, un altro grave incidente ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre due.
La circolazione è stata temporaneamente deviata, mentre le squadre Anas, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e il personale del 118 hanno lavorato per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza la zona.
Le indagini continueranno nei prossimi giorni per chiarire le dinamiche del sinistro.
Aggiunge Giordano:
“Gli incidenti plurimortali sulla Bradanica e sulla Via Appia non possono più essere considerati eventi isolati.
Le strade lucane diventano trappole mortali, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse, mettendo a rischio la vita di chi viaggia per lavoro o necessità.
La prevenzione esiste, ma manca l’investimento concreto da parte delle istituzioni”.
L’UGL Matera chiede interventi immediati: manutenzione delle arterie, illuminazione adeguata, segnaletica chiara, controlli costanti delle Forze dell’Ordine e campagne informative sui rischi dell’alta velocità, dell’alcol e dell’uso del cellulare alla guida.
Solo così sarà possibile tutelare la vita dei cittadini e dei lavoratori lucani.
Conclude Giordano:
“Tutta l’UGL Matera si stringe con forza alle famiglie delle vittime e ai lavoratori colpiti dallo shock degli incidenti.
Non possiamo più accettare che la morte arrivi sulle nostre strade. Serve un impegno immediato e concreto: la sicurezza dei cittadini deve diventare una priorità assoluta”.





















